ven 16.01.15

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mar 27.01.15

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The Sea of Grass

Rassegna Elia Kazan (e i suoi attori)

Uomo dalle molte contraddizioni, diviso tra il sentimento dello sradicamento e il desiderio di integrazione, sempre attratto dalle situazioni conflittuali, ossessionato dalla fisicità dei corpi, enfaticamente rappresentata sia nelle regie teatrali sia nei film realizzati a partire dagli anni Cinquanta, Kazan ha lasciato, pur con i suoi alti e bassi, un segno profondo nel cinema americano del dopoguerra. E per questo i Circoli del cinema del Ticino hanno deciso di proporre una rilettura completa dei suoi film, che permetterà di seguire la sua evoluzione artistica e la sua indiscutibile maestria nel dirigere gli attori verso il risultato intimamente voluto.

Mare d'erba

Regia Elia Kazan

USA | 1947 | 123’

Interpreti: Spencer Tracy, Katharine Hepburn, Melvyn Douglas, Robert Walker, Phyllis Thaxter, Edgar Buchanan, Harry Carey, Ruth Nelson, Robert Armstrong…

v.o. inglese,  st. francese, bianco e nero

Nuovo Messico, 1880: un latifondista dispotico (Tracy) sposa una ragazza di città (Hepburn), che presto lo tradisce e ha un figlio dal suo rivale (Douglas), in lotta per la distribuzione della terra. Il marito la caccia e si tiene il bambino: si ritroveranno vent’anni più tardi, dopo la tragica morte del ragazzo.

Dal romanzo di Conrad Richter, sceneggiato da Marguerite Roberts e Vincent Lawrence, un melodramma familiare cui Kazan (alla seconda regia) avrebbe voluto dare un respiro epico alla Dovzenko. Ma la faccia di Tracy, ammise lo stesso regista, “assomigliava all’interno di un melone tenero e dolce”, e le convenzioni hollywoodiane hanno spesso la meglio. (Mereghetti)

Ero arrivato a Hollywood, alla M-G-M, per una grande avventura, ma ero finito in un’organizzazione strutturata che fabbricava prodotti come alla catena di montaggio, tanti film all’anno. La M-G-M era fedele alla propria immagine, che non ignoravo, quella di un complesso industriale. Proprio così funzionava. Allo studio, tutte le decisioni erano prese da uomini che facevano girare la macchina. Chi erano? Pandro Berman? Sicuramente no. Egli ubbidiva agli ordini. Chi glieli dava? Uno degli uomini di potere si chiamava Cedric Gibbons, incaricato della scenografia, della “direzione artistica”, che vegliava a che gli sfondi dei film fossero disegnati, costruiti, dipinti e montati. È lui che aveva preso la decisione, ben prima che m’ingaggiassero, di girare il mio film davanti a uno schermo di proiezione in trasparenza, e non nella piena natura come mi aspettavo (…) Questi erano gli uomini responsabili delle decisioni artistiche, non gli artisti. Erano degli industriali. Da parte mia avevo commesso un errore e avrei dovuto pagare per questo errore. Forse non l’avrei commesso un’altra volta. (Elia Kazan)

Programma Rassegna Elia Kazan


Entrata

CHF 10.- | 8.- | 6.-


Rassegna a cura dei Circoli dei cinema ticinesi, in collaborazione con il Festival del film Locarno (www.pardo.ch)


Promotori

Circolo del cinema di Bellinzona
6500 Bellinzona
www.cicibi.ch
info@cicibi.ch