ven 30.01.15

20:30

mar 24.02.15

20:30
Pinky still1

Pinky

Rassegna Elian Kazan ( e i suoi attori )

Uomo dalle molte contraddizioni, diviso tra il sentimento dello sradicamento e il desiderio di integrazione, sempre attratto dalle situazioni conflittuali, ossessionato dalla fisicità dei corpi, enfaticamente rappresentata sia nelle regie teatrali sia nei film realizzati a partire dagli anni Cinquanta, Kazan ha lasciato, pur con i suoi alti e bassi, un segno profondo nel cinema americano del dopoguerra. E per questo i Circoli del cinema del Ticino hanno deciso di proporre una rilettura completa dei suoi film, che permetterà di seguire la sua evoluzione artistica e la sua indiscutibile maestria nel dirigere gli attori verso il risultato intimamente voluto.

La negra bianca

Regia Elia Kazan

USA | 1949 | 102'

v.o. st. francese, bianco e nero

Interpreti: Jeanne Crain, Ethel Barrymore, Ethel Waters, William Lundigan, Basil Ruysdael, Kenny Washington, Nina Mae McKinney, Griff Barnett, Frederik O’ Neal, Evelyn Varden

Diplomatasi infermiera a Boston, Pinky Johnson (Crain), una ragazza nera dalla pelle chiara, torna nel profondo Sud, dove accudisce l’anziana e burbera Miss Em (Barrymore), diventandone amica. Dopo la morte di Miss Em, i parenti, beffati dal testamento, accuseranno Pinky di omicidio.

Storia di una presa di coscienza di razza in anticipo sui tempi, anche se le semplificazioni retoriche non mancano e tutto risulta fin troppo addolcito. Non tra i film preferiti del regista – che sostituì John Ford dopo dieci giorni di riprese. (Mereghetti)

Giunto a metà delle riprese, l’evidenza mi colpì come una frustata: ancora non sapevo come fare un film, dato che il mio solo talento consisteva nello spiegare agli attori ciò che mi aspettavo da loro; e questo non era sufficiente (…) Disponevo di un cameraman capace e gioviale, che sapeva sempre suggerirmi dove piazzare la macchina da presa, e io ero sempre d’accordo, perché non avrei saputo fare meglio. Avevo chiesto che un montatore fosse presente sul set e Zanuck mi aveva fornito un uomo di esperienza, che aspirava alla regia. Mi diceva quali primi piani inserire una volta girata la scena in continuità e, dato che non avevo nessun suggerimento “definitivo” da dare, seguivo le sue raccomandazioni. E lui ben presto si installò confortevolmente in questo ruolo. Mi sembrò allora molto chiaro che, dopo aver fatto quattro film e strappato un Oscar per la regia, rimanevo un regista di teatro (…) Non ero adatto ad esercitare il mio mestiere. Così decisi di occupare tutto il tempo che mi restava dopo questo film per apprendere la tecnica cinematografica propriamente detta. (Elia Kazan)

Programma Rassegna Elia Kazan


Entrata

CHF 10.- | 8.- | 6.-


Rassegna a cura dei Circoli dei cinema ticinesi, in collaborazione con il Festival del film Locarno (www.pardo.ch)


Promotori

Circolo del cinema di Bellinzona
6500 Bellinzona
www.cicibi.ch
info@cicibi.ch