lun 02.03.15

18:30

mar 24.03.15

20:30
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Man on a Tightrope

Rassegna Elia Kazan (e i suoi attori)

Uomo dalle molte contraddizioni, diviso tra il sentimento dello sradicamento e il desiderio di integrazione, sempre attratto dalle situazioni conflittuali, ossessionato dalla fisicità dei corpi, enfaticamente rappresentata sia nelle regie teatrali sia nei film realizzati a partire dagli anni Cinquanta, Kazan ha lasciato, pur con i suoi alti e bassi, un segno profondo nel cinema americano del dopoguerra. E per questo i Circoli del cinema del Ticino hanno deciso di proporre una rilettura completa dei suoi film, che permetterà di seguire la sua evoluzione artistica e la sua indiscutibile maestria nel dirigere gli attori verso il risultato intimamente voluto.

Salto Mortale 

Regia Elia Kazan

USA | 1953 | 100'

v.o. Inglese. st. francese, bianco e nero

Interpreti: Fredric March, Gloria Grahame, Terry Moore, Cameron Mitchell, Richard Boone, Paul Hartman, Alexander D’Arcy, Adolphe Menjou, Gert Fröbe

Il proprietario (March) di un piccolo circo ambulante cecoslovacco tenta di oltrepassare la frontiera verso l’Occidente: chi farà la spia?

Cinema da guerra fredda, che gronda di retorica, sceneggiato da Robert Sherwood e di cui lo stesso Kazan non era soddisfatto. All’attivo rimane la descrizione del mondo del circo, come un’oasi in cui non hanno vigore le distinzioni di razza, di religione e di credo. (Mereghetti)

Installammo gli uffici della produzione a Monaco di Baviera (…) Doveva essere il primo film prodotto da una grande compagnia americana con un’equipe tecnica interamente costituita da tedeschi, decisione che avevo approvato con entusiasmo ma che avrebbe potuto creare delle difficoltà (…) La nostra prima decisione, di Gerd Oswald [il “produttore associato”] e mia, fu quella di utilizzare la vera troupe circense che era fuggita dalla Cecoslovacchia all’Austria, e non una sostitutiva. Questa scelta corrispondeva al mio stile. Da questo momento, infatti, divenne per me necessario imparare a conoscere la troupe nei minimi dettagli, ed è proprio in questo che risiede il mio talento (…) Così passavo tutto il mio tempo nel circo, giorno dopo giorno, e loro finirono per accettarmi. Poi cominciarono ad arrivare gli attori e giunsi alla conclusione che anch’essi erano dei fenomeni da baraccone. Per i ruoli secondari, avevo riunito un gruppo formidabile di secondi violini. Lungi dal calunniarli, non voglio soprattutto insultare questi validi professionisti. Sono in effetti convinto che esistano pochissimi primi violini tra gli attori e nella mia vita ho conosciuto un solo genio. Essere un professionista di second’ordine non ha nulla di disonorevole (…) Ero felice di non dover sopportare i capricci di superstar esiliate in un set molto meno confortevole di quelli cui erano abituati negli Stati Uniti. Soli con me in un paese straniero, mi considerarono presto come un padre. (Elia Kazan)

Programma Rassegna Elia Kazan


Entrata

CHF 10.- | 8.- | 6.-


Rassegna a cura dei Circoli dei cinema ticinesi, in collaborazione con il Festival del film Locarno (www.pardo.ch)


Promotori

Circolo del cinema di Bellinzona
6500 Bellinzona
www.cicibi.ch
info@cicibi.ch