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Theo Wegmann e Patrick Berger

53° Festival Internazionale di musica organistica di Magadino

Sabato 22 giugno 1963, Magadino e la sua chiesa parrocchiale ospitano per la prima volta il Festival organistico. Marcel Dupré, in uno degli ultimi suoi concerti, apre la rassegna davanti ad un pubblico numeroso, attento e dignitoso. 

Erano ancora i tempi in cui si andava a concerto con l’abito buono e nelle chiese non si applaudiva. Per supplire alla mancanza di applausi durante il concerto, partì proprio da Magadino l’idea di accogliere calorosamente gli interpreti sul sagrato della chiesa a concerto terminato. Anche l’atmosfera della chiesa risentiva di questa austerità: i pezzi venivano annunciati con cartelli portati da bambini vestiti da chierichetti.
Lo strepitoso successo di quella prima edizione fece si che gli organizzatori trovassero la motivazione e lo stimolo per continuare l’avventura che dura ormai da quasi 50 anni. La prima edizione del nostro Festival è stata tenuta a battesimo, oltre che dal citato maestro Dupré, dal magadinese Luigi Favini, da Luigi Ferdinando Tagliavini, da Victor Togni (prematuramente scomparso nel 1965 a soli 30 anni), da Gaston Litaize, da Alessandro Esposito, da Hans Vollenweider e da Fernando Germani. E in quell’occasione venne annunciato il Primo Premio Internazionale per una composizione organistica “Gambarogno – Lago Maggiore 1964”, organizzato dal Circolo di Cultura del Gambarogno e dall’allora Pro Gambarogno. Con il Festival organistico di Magadino iniziò per i promotori (il maestro Carlo Florindo Semini, don Aldo Lanini, Manfredo Patocchi - che allora presiedeva il Circolo di Cultura – Eros Ratti, Presidente dell’allora Pro Gambarogno e Federico Alluisetti, un’esperienza umana molto ricca: i contatti con personalità di diversa estrazione culturale e di diversi comportamenti – chi presi dalla frenetica attività artistica, chi entusiasti dal paesaggio, chi schiavo da disposizioni politiche dei paesi di provenienza e chi invece impastoiato in troppi impegni e iter burocratici che da questi derivano -.

Pur con l’impegno di una grossa organizzazione, con l’ansia delle cose che funzionavano soltanto all’ultimo momento, con le preoccupazioni di far quadrare l’esigenza artistica con le disponibilità finanziarie del Festival l’entusiasmo e la gioia di mantenere nel tempo la manifestazioni non sono mai andati scemando.

Maggiori informazioni


Informazioni extra

Motivo conduttore: 
Preludio e fuga in sol maggiore di J.S.Bach, BWV 541

Il concerto dell'5 luglio avrà luogo nella Chiesa Parrocchiale di Gordola
Il concerto del 6 luglio avrà luogo nella Collegiata di Bellinzona

Info: Gambarogno Turismo, tel 091 795 18 66


Promotori

Chiesa Parrocchiale
Piazzale Chiesa
6988 Ponte Tresa
Tel. +41 (0)91 606 12 59