Cattura

Slot Machine

LuganoInScena | Teatro delle Albe

racconta la caduta vertiginosa di un giocatore, di un annegare nell’azzardo, dove ogni legame affettivo viene sacrificato sull’altare del niente. Amara è la sua fine e, nel suo malato sogno di potenza, delira da solo dal fondo di un fossato di campagna, colpito a morte dai suoi strozzini, allo stesso tempo vittima e carnefice di se stesso.

Il gioco è una sfinge. Come una sfinge, ci interroga sulla nostra natura. E se siamo noi a interrogarlo, a interrogarne il concetto, l’essenza, la presenza millenaria nella storia dell’umanità, come un oracolo antico ci fornisce risposte ambigue: il gioco può manifestarsi come la voragine dell’autodistruzione solitaria, oppure, al contrario, come il senso più alto e bello dello stare insieme, del miracolo della convivenza. Il gioco può rivelarsi strumento demonico o danza angelica, inferno o paradiso, perché va al fondo della nostra enigmatica natura umana.

Il bivio è lì, davanti ai nostri occhi incerti e titubanti di pellegrini, e non vi è nessuna guida sicura che possa suggerirci la strada: è la nostra sorte che è in gioco, e tocca a noi e solo a noi scommettere su quale via prendere. E la scommessa non la si fa una volta per tutte: è una sfida da rinnovare ogni giorno, ad ogni ora di ogni giorno il bivio si ripresenta, implacabile. Dobbiamo puntare, in fondo, sulla strada da percorrere, è il nostro destino, la nostra destinazione: e siamo incastrati, non ci è possibile non scegliere, non possiamo non stare al gioco, al gioco della vita e della morte, non possiamo eludere e scappare. Il prezzo, e le conseguenze della giocata, saremo solo noi a pagarli: quel che, forse, possiamo e dobbiamo scegliere, è da chi e da che cosa lasciarci afferrare.” (Dalle note di regia di Marco Martinelli)

Calendario LIS 2015-16 (PDF 0.6 MB)

Rassegna Teatro delle Albe
Il Teatro delle Albe, fondato nel 1983 da Marco Martinelli, Ermanna Montanari, Luigi Dadina e Marcella Nonni, porta avanti un originale percorso che unisce ricerca e tradizione nell'invenzione di un linguaggio scenico contemporaneo: l'attore, la drammaturgia e l'alchimia dei linguaggi scenici sono alcuni dei nodi di pensiero che ne caratterizzano fortemente la poetica. In oltre trent’anni di lavoro, il Teatro delle Albe si è affermato come una delle più importanti realtà sul piano nazionale e internazionale, ricevendo prestigiosi riconoscimenti. Ermanna Montanari, attrice, autrice e scenografa, affianca Marco Martinelli, drammaturgo e regista, nella direzione artistica. All’interno della Compagnia, fondamentale è l’apporto degli attori Luigi Dadina, Alessandro Argnani, Luca Fagioli, Roberto Magnani e delle attrici Michela Marangoni, Laura Redaelli, Alessandro Renda, che hanno segnato, con la loro presenza scenica, il percorso del gruppo. Nel 1991 il Teatro delle Albe fonda Ravenna Teatro, “Stabile Corsaro” a vocazione insieme etica ed estetica, ora neo Centro di Produzione.


Entrata

Cat. prezzo K
Intero CHF 25.-
Maggiori informazioni: www.luganoinscena.ch


Informazioni extra

Biglietteria On-Line
Call center Ticketcorner 0900 800 800
Tutti i giorni dalle 8 alle 22 | fr. 1.19/min. da rete fissa


Di: Marco Martinelli e Ermanna Montanari
Regia di: Marco Martinelli
Con: Alessandro Argnani
Musica: Cristian Carrara
Spazio scenico e costumi: Ermanna Montanari
Luci: Enrico Isola e Danilo Maniscalco
Fonica: Fabio Ceroni
Allestimento scenico a cura della squadra tecnica del Teatro delle Albe: Fabio Ceroni, Luca Fagioli, Enrico Isola e Danilo Maniscalco
Produzione: Teatro delle Albe - Ravenna Teatro



Promotori

LuganoInScena
Piazza Bernardino Luini 6
6900 Lugano
Tel. +41 (0)58 866 42 22
www.luganoinscena.ch
info@luganoinscena.ch
Contatto: LAC Lugano Arte e Cultura