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lun 14.09.15 - ven 30.10.15

Tutto il giorno
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lun 14.09.15 - ven 30.10.15

Tutto il giorno

Sculture e pagine incise. Dicotomie tra erba e pietra

Opere di Anne-France Aguet e Loredana Müller

Un nuovo spazio per l'arte, dove pittura, scultura e grafica d'autore entrano in relazione con altri linguaggi come la musica, il cinema, la poesia.

Questo è Areapangeart lo spazio di incontri, articolato in tre nuovissime sale. Nello spazio espositivo al primo piano, si trovano le sculture in marmo bianco di Carrara della scultrice e architetto Anne-France Aguet porsi in dialogo con incisioni calcografiche di Loredana Müller il tutto accompagnato dall'intervento musicale della percussionista Catia Oliva.

Le sculture di Anne-France Aguet, dai titoli poetici, sono di media dimensione. Tondeggianti, di marmo bianco, si offrono allo sguardo cadenzato della luce del giorno. Sono piani-linee-passi quelli di Anne-France, che è architetto e vive di questa professione. La responsabilità di un architetto ha radici nel territorio: è ricerca di topos-collocazione nello spazio, trasformazione di un luogo in casa. Sono concetti di abitati, le sculture di Anne-France, perché dimorate dai sentimenti del corpo come equilibrio profondo e interiore, inesprimibile moto dall'interno all'esterno.

Se le sculture di marmo stanno al centro della sala, alle pareti rispondono le sezioni di fili d'erba di Loredana Muller: pagine incise multiple eppure uniche che si rapportano alla gravità della pietra con la verticalità come pensiero di passaggio. DICOTOMIE il titolo dell'insieme, perché dalla suddivisione della lastra nasce il colore, come dal sottrarre materia alla pietra l'intimo volume, cingendo diverse appartenenze simboliche.

A differenza delle PAGINE IN MERAVIGLIA D'ERBA, presenti nella ricerca di Loredana, i monotipi GRAVI DICOTOMIE non hanno moto di crescita, dalla forma compiuta nel marmo, alla sospensione nelle sue variazioni formali e cromatiche delle pagine incise, grava un poco, a volte l'essere umano errante. L'idea di unire la stabilità del marmo alla sezione di un filo d'erba ci riporta a una riflessione di C. G. Jung che diceva: «Se sono seduto su una pietra la pietra mi sente, io la sento imperturbabile, ma lei sentirà tutta la mia vulnerabilità; sono io sulla pietra o è la pietra che mi sorregge? In un disegno più ampio: sono io a dare senso alla pietra o è la pietra a dare senso a me?»; o ancora, dice Masaru Emoto: «I fiori trasformano la pietra in acqua».

Ebbene, il dialogo tra le materie specifiche di questa esposizione (pietra, carta, erba, minerali, metallo...) e la trasformazione tra luce e colore, sono sostanze generative, canto alla terra, molto simile alle parole di queste due citazioni: un respiro, un ascolto complesso e colmo di affinità tra resistenza e unione, tra individualità che operano per trasformare e assumere tempo... e poi c'è l'attuale tempo storico.

Locandina


Informazioni extra

Apertura su appuntamento telefonando al numero +41 (0) 91 857 39 79.


Promotori

areapangeart
via Ai Casgnò 15,
6528 Camorino
Tel. +41(0)91 857 39 79
loredanamuller@bluewin.ch