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Eau argentée Syrie autoportait

Cinema dal Mondo | Speciale Medio Oriente

Per la seconda volta questa rassegna, indispensabile al fine di allargare l’offerta cinematografica al di là dei confini occidentali imposti dal mercato, si concentra su uno specifico territorio: il Medio Oriente. Territorio vastissimo, che per comodità possiamo estendere dall’Egitto all’Iran, di cui quotidianamente i media ci rendono conto con bollettini di guerra, di tensioni, di atrocità. Territorio sul quale probabilmente si stanno giocando i destini del mondo intero e che quindi non può non riguardarci da vicino, come tra l’altro sta a dimostrare l’inarrestabile fenomeno migratorio verso i paesi europei.

Questa rassegna presenta quindici film recenti girati in vari paesi del Medio Oriente (una buona parte in prima visione ticinese, uno in anteprima svizzera) e intende accompagnare lo spettatore in un viaggio di conoscenza verso terre dal nome abusato ma di fatto ancora tutte da esplorare, alla scoperta di uomini e donne che siamo abituati a classificare in base alla loro appartenenza religiosa o politica ma che siamo poco inclini a incontrare e ad accettare realmente come nostri simili.

EAU ARGENTÉE, SYRIE AUTOPORTRAIT Siria

MA’A AL FIDDA
Ossama Mohammed, Wiam Bedirxan

Francia/Siria 2014, v.o. araba, st. f, 92’
Premio Grierson, London Film Festival 2014

Prima visione ticinese

La lenta e implacabile discesa agli inferi della Siria è raccontata in questo documentario attraverso decine di immagini, spesso insostenibili, a volte astratte, girate con telefoni cellulari. Poi arrivano quelle della coraggiosa Wiam Bedirxan, rimasta a Homs dal 2011 al 2014. Tra lei e Ossama Mohammed, esiliato a Parigi, s’instaura un dialogo, poetico, disperato, violento, incandescente, attraverso le loro voci off. 

Quando gli si dice che Eau argentée, Syrie autoportrait sta al documentario come Apocalypse Now di Francis Ford Coppola sta alla finzione, Ossama Mohammed sorride. Infatti, con la preziosa collaborazione di Wiam Bedirxan e con la musica “celeste” di sua moglie Noma Omran, è riuscito a inscenare un’immersione nel “cuore delle tenebre”, ovvero nel cuore dello spettacolo terribile di un mondo che sta crollando. 

Locandina PDF


Entrata

CHF 10.–/8.–/6.–


Promotori

Circolo del cinema di Bellinzona
6500 Bellinzona
www.cicibi.ch
info@cicibi.ch