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dom 25.10.15 - dom 06.03.16

Tutto il giorno
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dom 25.10.15 - dom 06.03.16

Tutto il giorno

Profumo di frutta e fiori – Dipinti

Jean Corty, Sergio Maina, Edmondo Dobrzanski

natura morta, olio, acquarello e pastello.

Corty Jean,  1.3.1907 Cernier, 22.4.1946 Mendrisio
Nono figlio del falegname Francesco Luca Corti e di Julia Magnin, orologiaia di Cernier. Dal 1921 al 1924 segue un apprendistato di imbianchino, gessatore e stuccatore a Cernier. Rimasto orfano nel 1930, parte per Bruxelles dove si iscrive al terzo anno dell’Académie Saint-Luc grazie al sostegno finanziario del veterinario Pierre Urfer di Fontainemelon. Venuto a mancare l’appoggio del suo mecenate, dopo due anni Corty è costretto a rientrare in Svizzera e da quel momento sarà assillato da difficoltà economiche e dal desiderio di ritornare in Belgio.
Le sue gravi condizioni psichiche comportano nel 1933 il ricovero negli ospedali psichiatrici di Ginevra e Mendrisio. Rientrato a Cernier nel 1934, l’anno successivo partecipa a un’esposizione collettiva a Bruxelles con alcuni suoi colleghi d’Accademia.
Trascorre il biennio seguente a Neuchâtel, ma nel 1937 viene nuovamente ricoverato a Mendrisio dove rimane fino al 1941. In quell’anno partecipa alla Mostra degli otto nella sala del Consiglio comunale di Mendrisio e all’Esposizione annuale di belle arti alla Fiera di Lugano, presso la quale esporrà regolarmente. Stabilitosi a Lugano nel 1942, si lega sentimentalmente alla pittrice Charlotte Brönimann. Al 1944 risale la sua unica personale di successo, alla Galerie Europa di Bienne. Nel 1946 alla Ghilda del Libro di Lugano si tiene una mostra postuma. Tra le numerose retrospettive si segnala quella allestita al Museo d’arte di Mendrisio nel 1998.

Dobrzanski Edmondo,  2.8.1914 Zugo, 24.8.1997 Lugano
Nasce da una famiglia il cui ramo paterno è russo-polacco, quello materno, greco e triestino-spagnolo. Durante gli anni ’20 è a Lugano dove frequenta le scuole; nei primi anni ’30 è nella Svizzera tedesca: a Diessenhofen e Stein am Rhein apprende la fotografia nello studio del padre. Dal 1936 al 1942 frequenta l’Accademia di Brera a Milano, allievo di Aldo Carpi, con i compagni Bruno Cassinari, Vittorio Magnani, Ennio Morlotti; durante questo periodo alterna la sua residenza fra Milano e Trieste. Segue, dal 1942 al 1950, la permanenza decisiva a Zurigo, dove è impegnato quale illustratore per il Volksrecht; vi incontra Varlin e Ernst Scheidegger che nelle Carte autobiografiche(1996) per l’artista racconta gli anni difficili di resistenza culturale a Zurigo.
Dal 1950 è nel Ticino: dapprima a Bellinzona, poi a Bissone e alla filanda di Cassarate, infine a Gentilino. Fra le prime mostre si segnalano quelle presentate da Virgilio Gilardoni (Locarno, Casa del Negromante, 1958, e Bellinzona, Sala patriziale, 1959); nel 1966 al Kunstmuseum di Winterthur condivide una personale con lo scultore Otto Müller; nel 1968 espone alla galleria del Milione a Milano – presentato da Mario De Micheli – e al Salone Farnese in Pilotta a Parma, sotto la guida critica di Piero Del Giudice – autore di Europa wo das Licht (1988) e curatore di importanti sue recenti mostre individuali. Oltre a un nucleo di opere (dipinti e disegni), il Museo Villa dei Cedri di Bellinzona conserva documenti e carte d’archivio dell’artista.

Sergio Maina, 25.1.1913 Caslano,  13.11.2009 Castelrotto
Nel 1938 si sposa a Ginevra con Denise Merk, insegnante di lingue e musica. La coppia si trasferisce a Zurigo e poi in Ticino dove nascono i figli Denis, Leandro e Verena.
Apprende l’arte giovanissimo, dopo il Ginnasio di Lugano la scuola Diurna del disegno a Lugano, primo stage con l’artista Attilio Balmelli a Mendrisio, nel 1931 / 33 Scuola d’Arte Applicata al Landesmuseum di Zurigo con Karl Hügin, Scuola del Nudo con Max Gubler e la Kunstgewerbeschule a Zurigo.1934 / 35 Accademia Grande Chaumière a Parigi con Charles Blanc, nel 1936 / 38 Accademia delle Belle Arti a Ginevra con Alexandre Blanchet. Nel 1950 Corsi alla Arbeiterschule di Gersau, nel 1957 Scuola di affresco con Karl Hügin.
Settembre 1997, dopo 70 anni di pittura, dipinge l’ultimo acquarello in Val Bavona.
Membro della SPSAS Società Pittori - Scultori – Architetti – Svizzeri, della STBA Società Ticinese delle Belle Arti, Membro Unesco International Association of Art Paris, Membro di Giurie Esposizioni Nazionali e Internazionali.

locandina


Informazioni extra

Orari d'apertura:
sabato e domenica dalle ore 14.00 alle ore 17.00 o su appuntamento.


Immagine: flickr.com - Li Talpo



Promotori

Museo Sergio Maina
Via Orti 15
6987 Caslano
Tel. +41 (0)79 230 45 03
www.maina-sergio.ch
info@maina-sergio.ch