Pen

Scrittori perseguitati: testimonianze dalla Turchia e dall’Iran

Cosa vuol dire scrivere di affari correnti e di cultura e politica in regimi poco inclini a rispettare la liberta d'opinione?

Se ne parlerà in occasione della Giornata dello Scrittore Imprigionato, volta a ricordare e difendere gli scrittori che hanno subito persecuzioni a causa della rivendicazione del diritto alla libertà di espressione, sostenuta dall'associazione internazionale di scrittori PEN.

La PEN International - Centro della Svizzera Italiana e Retoromancia, con il supporto della FUS e della Fondazione Pica-Alfieri, organizza ogni anno un incontro con due scrittori che si sono contraddistinti per la difesa dei diritti civili. La serata sarà pertanto contrassegnata dalle testimonianze dirette di due importanti ospiti: Zeynep Oral, presidentessa di PEN Turchia, scrittrice, critica teatrale, redattrice culturale e editorialista, che parlerà di cosa vuol dire scrivere in Turchia e Ahmad Jahali Farahani, giornalista e documentarista iraniano perseguitato dai servizi di intelligence del suo paese e autore del documentario "We Are Journalists", sulla difficoltà e il pericolo di fare giornalismo in Iran.

La serata sarà presentata e coordinata dal Professor Morris Mottale, direttore del Dipartimento di Relazioni Internazionali e Scienze Politiche della FUS, e rappresenta la continuazione delle attività pubbliche dell'università elvetico-americana di Sorengo nell'ambito del Festival dei Diritti Umani di Lugano. 


Informazioni extra

La conferenza si terrà in lingua inglese.


PEN International - Centro della Svizzera Italiana e Retoromancia è il capitolo locale di PEN International (Poets, Essayists, Novelists - Poeti, Saggisti, Narratori), un’associazione internazionale di scrittori apolitica che promuove la libertà di espressione in tutto il mondo, si oppone a ogni forma di oppressione delle libertà intellettuali, e favorisce i contatti tra scrittori di diversi paesi. Fondata a Londra nel 1921, l'associazione conta centri in oltre 100 paesi.

Zeynep Oral é presidentessa di PEN Turchia, scrittrice, critica teatrale, redattrice culturale ed editorialista. Ha contribuito con numerosi libri, articoli e conferenze ad arricchire l’agenda culturale del suo paese per molti anni, costruendo ponti tra coscienza sociale e cultura. Autrice di “Leyla Gencer: Il Canto e La Passione" (Editore Mursia) e di altri libri sulle donne, sui diritti umani e su questioni culturali, Oral é stata insignita di vari premi, incluso l’IPI Press Freedom Dialogue Award assegnato dall’International Press Institute di Vienna nel 2011.

Ahmad Jahali Farahani è un giornalista e documentarista iraniano. Prima di fuggire dal suo paese, Farahani è stato arrestato e torturato in tre diverse occasioni ed è tuttora perseguitato dai servizi di intelligence iraniani per il suo lavoro.  Il suo documentario “We Are Journalists” rivela non solo le sue sofferenze personali in un’instancabile lotta per la libertà di espressione in Iran, ma anche la situazione di tanti suoi colleghi: quelli che hanno perso lavoro in seguito alla chiusura dei loro giornali e quelli che da un esilio forzato continuano a battersi per la libertà e la democrazia nel loro paese.Immagine; www.pen-international.org


Promotori

Associazione International P.E.N. della svizzera italiana e retoromancia
6900 Lugano
Tel. +41 (0)91 967 16 02
www.pensvizzeraitaliana.org
info@pensvizzeraitaliana.org
Fax. +41 (0)91 967 16 02