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Splendor In The Grass (Splendore nell'erba)

Rassegna Elia Kazan e i suoi attori - parte seconda (1954-1976)

Uomo dalle molte contraddizioni, diviso tra il sentimento dello sradicamento e il desiderio di integrazione, sempre attratto dalle situazioni conflittuali, ossessionato dalla fisicità dei corpi, enfaticamente rappresentata sia nelle regie teatrali sia nei film realizzati a partire dagli anni Cinquanta, Kazan ha lasciato, pur con i suoi alti e bassi, un segno profondo nel cinema americano del dopoguerra. E per questo i Circoli del cinema del Ticino hanno deciso di proporre una rilettura completa dei suoi film, che permetterà di seguire la sua evoluzione artistica e la sua indiscutibile maestria nel dirigere gli attori verso il risultato intimamente voluto.

Regia di Elia Kazan

USA | 1961 | 124'

Interpreti: Natalie Wood, Warren Beatty, Pat Hingle, Audrie Christie, Barbara Loden, Zohra Lambert, Fred Stewart, Joanna Roos, Jan Norris ...

v.o. inglese, st. francese, colore

Nel Kansas del 1928, l'amore tra Deanie Loomis (Wood) e Bud Stamper (Beatty) si scontra con una morale che colpevolizza il lorodesiderio sessuale e con l'intrusione dei genitori: la frigida madre di lei (Christie) è ossessionata dalla perdita di verginità della figlia,l'egoistico padre di lui (Hingle) consiglia al figlio di divertirsi frequentando ragazze facili. Inevitabile che i nodi arrivino al pettine, favoritianche dalla grande crisi del 1929. Violento e diretto atto d'accusa contro una morale sessuale conformista, in "una società che eleva la proibizione a rango di leggee l'ipocrisia come sua ineluttabile conseguenza" [Tailleur], il cui individualismo e puritanesimo sono solo la maschera dietro alla qualesi nascondono speculazioni e trasgressioni (tutti bevono in barba al proibizionismo, e la scena nel cabaret di Texas Guinan (Diller) è lasumma del cinismo e della volgarità dei tempi). Ma il film è anche un profondo e partecipe studio psicologico sulla gioventù, un'educazione sentimentale verso la maturità che si raggiunge socraticamente conoscendo se stessi e i propri desideri (....) e imparando adaccontentarsi di ciò che si riesce a conseguire come insegnano i versi dell'Ode on Intimations of Immortality di William Wordsworth,letti a scuola e alla base del titolo della pellicola. Straordinaria fotografia di Boris Kaufman. Sceneggiatura premiata con l'Oscar diWilliam Inge, che interpreta il reverendo. Film d'esordio di Warren Beatty. Barbara Loden, futura moglie di Kazan, è la sorella scapestratadi Bud. (Mereghetti)


Questo film era tipico di William Inge: era una soap opera con un pochino di profondità e una visione oggettiva della vita. È questo"pochino" che dava al nostro film la sua originalità. Se Splendore nell'erba è uno dei miei film che certi critici francesi ammirano, laragione sta nel fatto, suppongo, che i Francesi sono il popolo più borghese che esiste - persino gli operai sono borghesi in quel paese - eche approfittano dunque di tutti quei vantaggi rappresentati da un focolare, una buona tavola, un conto in banca. E la storia di Ingetratta della lotta più semplice, quella tra il bene e il male, e della disgrazia sociale. Offre una visione pratica dell'esistenza e mostra ciòche conviene scegliere in materia di beni materiali e di valori famigliari. Non è il favorito dei miei film, ma l'ultima bobina è invece la miapreferita fra tutte, perché è nel contempo la più triste e la più felice. (Elia Kazan)

Programma Rassegna Elia Kazan -  parte seconda


Entrata

CHF 10.– / 8.– / 6.–

 

Rassegna a cura dei Circoli dei cinema ticinesi, in collaborazione con il Festival del film Locarno (www.pardo.ch)

 

Promotori

Circolo del cinema di Bellinzona
6500 Bellinzona
www.cicibi.ch
info@cicibi.ch

LuganoCinema93
c/o Raffaella Macaluso
6945 Origlio
www.luganocinema93.ch
info@luganocinema93.ch

Circolo del cinema di Locarno
CP 1425
6600 Locarno
www.cclocarno.ch

Cineclub del Mendrisiotto
6830 Chiasso
www.cinemendrisiotto.org