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sab 27.02.16 - dom 08.05.16

Tutto il giorno
08 rodchenko  column of the dynamo sports society  1932

sab 27.02.16 - dom 08.05.16

Tutto il giorno

Aleksandr Rodcenko

Esponente di punta dell’avanguardia russa Aleksandr Rodčenko (1891–1956) rivoluzionò il mondo della grafica, del design, della fotografia. Attraverso le più di trecento opere in mostra fra stampe vintage, fotomontaggi, riviste e manifesti dell’epoca, è possibile cogliere appieno la forza di questo innovatore e apprezzare il carisma che esercitò tanto sui colleghi artisti che sui letterati, i registi, gli intellettuali che furono suoi compagni di strada.

Dai fotomontaggi realizzati per il poema Pro Eto di Vladimir Majakovskij, alle copertine della rivista Novi Lef, punto di riferimento dell’intelligentia rivoluzionaria, ai manifesti cinematografici e alle illustrazioni per libri, le opere testimoniano collaborazioni e amicizie restituendo non solo una personalità creativa, ma lo spirito di un momento irripetibile nella storia del secolo trascorso. In ambito fotografico Rodčenko documentò attraverso gli straordinari ritratti, le immagini di panorami urbani e architetture, i reportage in fabbriche e cantieri, gli uomini e lo spirito di un’epoca di grandi speranze e altrettanto grandi contraddizioni. Soprattutto, Rodčenko sovvertì le regole della ripresa: le sue inquadrature caratterizzate da punti di vista inediti, da spigoli e diagonali, sono oggi la testimonianza più pura del desiderio di aggiornamento dell’arte e del mondo stesso che ha animato gli artisti dell’avanguardia sovietica.

Completano il percorso tre Costruzioni spaziali, sculture aeree ottenute componendo forme geometriche elementari, interessantissimo esempio di opera costruttivista, ottenuta cioè mutuando i principi logici e produttivi propri dell’industria.


Informazioni extra

Maggiori informazioni

Orari:
Martedì, mercoledì e domenica dalle 10:30 alle 18:00
Giovedì e sabato dalle 10:30 alle 20:00

Lunedì chiuso, tranne 28 marzo 2016 (lunedì di Pasqua), 16 maggio 2016 (lunedì di Pentecoste)


Aleksandr Michailovič Rodčenko nasce nel 1891 a San Pietroburgo da una famiglia modesta. Dal 1910 al 1914 frequenta la scuola d’arte di Kazan, dove la famiglia si è trasferita nel 1905. Lì conosce Varvara Stepanova, sua futura moglie ed esponente dell’avanguardia. Nel 1915 si cimenta nei primi disegni astratti che traducono i motivi ornamentali Art Nouveau in composizioni geometriche ottenute con riga e compasso. Nello stesso anno si trasferisce a Mosca e prosegue gli studi presso la Scuola imperiale di arte industriale Stroganov. Nel 1917 è fra i fondatori dell’Unione degli artisti e pittori e segretario della Federazione della Sinistra. Dal 1918 al 1922 espone nelle più importanti mostre dell’avanguardia sovietica e contribuisce all’elaborazione dei principi del Costruttivismo, movimento che propugna l’applicazione in ambito artistico dei principi di costruttivi e logici propri della produzione in ambito tecnico. Dal 1920 insegna alla facoltà di pittura generale delle scuole-laboratorio d’arte superiori di Stato (Vchuthemas). Nel 1922 è nominato vicepreside del laboratorio di lavorazione dei metalli e capo dei dipartimenti principali della scuola. Dal 1923 lavora come grafico e introduce il fotomontaggio nell’illustrazione di libri, riviste, nei manifesti pubblicitari e di propaganda. Dal 1924 inizia a dedicarsi alla fotografia. Già dal 1921 abbandona la pittura e si dedica all’arte “produttivista” (grafica e pubblicità, design d’oggetti, scenografia per cinema e teatro). Negli anni Trenta e Quaranta lavora come fotoreporter per giornali e riviste insieme alla moglie Varvara Stepanova. Nel 1935 ritorna alla pittura figurativa e negli anni Quaranta all’astrazione. Muore a Mosca nel 1956.


Promotori

MASI-Museo d'Arte della Svizzera Italiana
via Canova 10
6900 Lugano
Tel. +41 (0)58 866 42 30
info@masilugano.ch