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sab 19.03.16 - dom 19.06.16

Tutto il giorno
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sab 19.03.16 - dom 19.06.16

Tutto il giorno

Armand Schulthess

Il giardino enciclopedico

La mostra mette in dialogo gli assemblaggi mobili, le placche di metallo dipinte, i libri rilegati e i collage di Schulthess, con le fotografie di Ingeborg Lüscher, di Gérald Minkoff e di Hans-Ulrich Schlumpf, che riprendono l’artista e riproducono il suo ambiente poetico. Il documentario di Schlumpf intitolato Armand Schulthess – j’ai le téléphone (1974), unica testimonianza filmica di quest’opera d’arte totale, è diffuso in permanenza all’interno della mostra.

Schulthess ha creato una cosmogonia inventiva e ribelle che ha affascinato numerosi artisti, scrittori e intellettuali, in particolare Max Frisch e Corinna Bille, che su di lui hanno scritto, nonché Harald Szeemann e Ingeborg Lüscher che hanno portato il suo lavoro alla Documenta di Kassel del 1972.


Informazioni extra

Maggiori informazioni


Armand Schulthess (Neuchâtel 1901- Auressio 1972) all’età di 50 anni lascia il suo lavoro di funzionario federale a Berna e sceglie come luogo d’esilio geografico e mentale una casa di campagna ad Auressio, in Ticino. In rottura con il mondo esterno, dedica il resto della sua vita alla pianificazione della sua proprietà di 18'000 m2, che sistema secondo una rete di sentieri, di passerelle, di prospettive e luoghi di riposo. Agli alberi appende più di un migliaio di placche di metallo sulle quali incide testi sulla psicanalisi, la letteratura, l’astronomia e la musica. Il giardino diventa un’enciclopedia a cielo aperto, bucolica e labiritinca, che testimonia le sue preoccupazioni artistiche, filosofiche e scientifiche.


Promotori

MASI-Museo d'Arte della Svizzera Italiana
via Canova 10
6900 Lugano
Tel. +41 (0)58 866 42 30
info@masilugano.ch