Frontiere

Nouvelles migrations, nouveaux enjeux Appartenances, nationalités, citoyenneté, regards croisés

Frontiere: apprendere a vivere oltre paure e pregiudizi

La frontiera istituisce un limite che circoscrive uno spazio, identifica una o più collettività. La frontiera è sempre al contempo un’occasione di riconoscimento e di misconoscimento. La porosità o meno di una frontiera dipende dal livello della percezione di un rischio. Maggiore è il rischio rappresentato da ciò che sta al di fuori di un certo confine, minore è la disponibilità di allentarne le maglie. Maggiore è la percezione dell’opportunità di approfittare di ciò che risiede altrove, minore è il desiderio di impermeabilità. Come dire che la trasformazione o meno di una frontiera in una soglia dipende sempre dalle circostanze. Quando la pressione sulle frontiere aumenta, o assume addirittura dimensioni preoccupanti, come succede oggi, le identità al loro interno si espongono a quello che è il più grande rischio che possano correre: chiudersi in se stesse, percepirsi come assolute, irrelate, autosufficienti. La paura e il pregiudizio prendono allora il sopravvento: noi non siamo loro, loro non sono identificabili con ciò di cui noi abbiamo diritto. Che cosa significa educare alla frontiera? Quale senso dare alle frontiere nell’epoca dello spazio in cui il centro è ovunque e la circonferenza da nessuna parte?

Aïssa Kadri, sociologo, professore, interverrà sul tema, in francese.

Moderatore: Fabio Merlini.

Locandina


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L’iscrizione è gratuita, si prega di annunciarsi al più tardi tre giorni prima della conferenza.:
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Iscrizione online


Aïssa Kadri, sociologo, professore emerito all’Università Paris 8-Saint-Denis e all’Università di Algeri. Nato in Algeria ha insegnato all’inizio degli anni ‘70 ad Algeri e da diversi anni dirige l’Institut Maghreb-Europe. Ha pubblicato numerosi saggi e opere di sociologia dell’educazione, sociologia dell’immigrazione nonché sulla scuola e l’élite intellettuale algerina. Tra le numerose pubblicazioni: Instituteurs et enseignants en Algérie (1945-1978).
Histoire et mémoires, Karthala, Paris 2014. 


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