mar 28.06.16

21:00
Hindi

mar 28.06.16

21:00

Hindi Zahra

Rock'n'More Festival - LongLake

I critici francesi che ne hanno decretato il successo la chiamano «la Patti Smith del deserto»; ma a parte la somiglianza fisica e un comune spirito rock, le muse che ispirano Hindi Zahra spaziano dalla musica tradizionale berbera della sua terra d’origine a quelle indiane ed egiziane, fino al rock psichedelico, al reggae, al soul, in uno stile che altri hanno definito un «blues del deserto». Cresciuta in Marocco, a dodici anni si trasferisce a Parigi dove cinque anni più tardi inizia la sua carriera musicale debuttando sul palco della “Fête de la musique”. Nel 2010 arriva l’esordio discografico con “Handmade”. 

Nei due anni e mezzo successivi l’album esce in 20 paesi, fioccano gli apprezzamenti da parte di pubblico e critica, seguono il contratto con Blue Note, il premio Costantin 2010, il Premio Victoire de la Musique per la categoria World Music e 400 concerti in giro per il mondo. Finita la tournée, decide di trasferirsi per un anno in un riad della medina di Marrakech, un ritorno alle origini, in solitudine, per ritrovare un po’ di pace e la via per la musica. Qui inizia ad esplorare alcuni ritmi con Rhani Krija, musicista di fama internazionale che ha lavorato con artisti del calibro di Sting e Holger Czukay.

Poi interrompe l’isolamento e le sue canzoni la riportano a viaggiare. Si sposta a Cuba, in Giordania, in Egitto, in Italia, in Andalusia, dove a Cordova registra con il chitarrista flamenco Juan Fernandez “El Panky”. È anche attrice in due film: “The Narrow Frame of Midnight” di Tala Hadid e “The Cut” del regista tedesco Fatih Akin (La sposa turca, Soul Kitchen). Finisce di registrare l’album a Parigi e riunisce una squadra di musicisti attorno a lei. Hindi Zahra arriva così finalmente alla conclusione di un’odissea iniziatica durata ben due anni e mezzo. Ma per l’ascoltatore non è che l’inizio del viaggio. Perché “Homeland” si ascolta come un diario di viaggio.

C’è un qualcosa di essenziale, di elementare in questo album: il calore del sole, il rumore dell’Oceano, lo spazio, e le canzoni si muovono come maree o come nuvole. Si distinguono numerosi richiami a diversi stili musicali, ma tutto è amalgamato, mescolato in un ritmo ondeggiante ed inebriante che traccia la rotta dell’intero lavoro. Sono le canzoni di un’avventuriera che, risalendo le profondità, danza sulle onde e naviga nei deserti. C’è malinconia nelle sue canzoni, estasi nella sua voce, e dei melismi che fanno il giro del mondo. Come dice Indi Zahra, “Homeland” è la sua storia.

Scopri tutti gli eventi del LongLake Festival su www.longlake.ch.


Entrata

CHF 12.-


Informazioni extra

Prevendita online: www.biglietteria.ch

Prevendita presso:

Sportello Foce
Via Foce 1
6900 Lugano
T. +41 (0)58 866 48 00
lun-mer-ven 08:00 – 12:00 / 13:30 – 17:30
mar-gio: 08:00 – 18:30
sab-dom: 13:30 – 18:30

Punto Città
Via della Posta 8, 6900 Lugano
lun-mer-ven: 07:30 – 12:00 / 13:30 – 17:00
mar-gio: 07:30 – 18:00


Promotori

Dicastero Cultura, Sport ed Eventi - Divisione Eventi e Congressi
via Trevano 55
6900 Lugano
Tel. +41 (0)58 866 48 00
eventi@lugano.ch