I

sab 21.05.16

17:30
Carona

sab 21.05.16

17:30

Carona racconta e canta

Viaggio poetico e musicale per festeggiare i 60 anni di Casa Pantrovà

Nel 1933 la coppia Lisa Tetzner e Kurt Kläber si sono rifugiati a Carona dal fascismo in Germania. 60 anni fa hanno potuto costruire Casa Pantrovà grazie ai guadagni realizzati dai loro libri distribuiti dall’editore H.R. Sauerländer di Aarau.

Ancora oggi lo scopo della casa é di fungere da Pane trovato per scrittori, musicisti e operatori del teatro, del cinema e gente che ha bisogno di un rifugio per attivare o realizzare la propria creatività come ci racconterà il nostro artista scultore Aldo Ferrario.

Il percorso inizia con Die Schönste Zier, musica composta da Stefan Simeon per ringraziare per i soggiorni creativi a Casa Pantrovà. Da lì inizia il percorso alla scoperta del nucleo medioevale di Carona, accompagnato da storie e poesie di Elena Spoerl, giornalista e poeta, Bertold Brecht (sua la recente presentazione della Dreigroschen-Oper al LAC) interpretate da Cinzia Bagnoli (interprete e cantante) e Margerita Schoch (attrice). Alberto Nessi (premio per la scrittura 2016), racconterà di Milò. Il pubblico verrà accompagnato dalle clownerie e poesie di Cinzia Morandi (Imbuteatro) e Barbara Botticchio (animatrice socio culturale cresciuta a Carona, presidente dell'associazione TrocK) che racconterà di suo papà, di quando era bambina a Carona e della scuola ai suoi tempi rispetto al presente. Jalalu Calveert Nelson con la sua tromba meravigliosa guiderà musicalmente i presenti.

In piazza Montaà Lisa Wenger racconterà la meravigliosa storia di suo bisnonno Theo Wenger e della magia dell’Arte e del pensiero.

Al termine tutti saranno invitati nel romantico giardino dell’albergo Villa Carona, accompagnati dai Milano Luster Brass, dei quali fa parte il maestro Gioachino Sabbadini


Informazioni extra

Alle 19.30, aperitivo nel giardino di Villa Carona


Promotori

Pro Carona
Ufficio del turismo
6914 Carona
Tel. +41 (0)91 994 52 74
www.procarona.ch
info@procarona.ch
Contatto: Cornelia Deubner-Marty