gio 25.08.16 - dom 28.08.16

Tutto il giorno
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gio 25.08.16 - dom 28.08.16

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Festival internazionale di narrazione di Arzo

17° edizione

Apertura anticipata a Mendrisio per la diciassettesima edizione del Festival internazionale di narrazione. Il 24 agosto alle 20.45 nel Chiostro dei Serviti di Mendrisio debutta Occhi che raccontano. Shoah: frammenti di un racconto di parole e musica, spettacolo musico-teatrale firmato da Fabrizio Saccomanno, drammaturgo regista e attore salentino, e dal violoncellista Claude Hauri e coprodotto dal Festival di Arzo e da Musica nel Mendrisiotto.

Il Festival internazionale di narrazione ospiterà come di consueto nella piazza, nelle corti e nei giardini di Arzo, numerosi spettacoli con alcuni artisti noti al pubblico, ma anche tante voci nuove. 

Tra i primi si segnala il ritorno di Mario Perrotta, che presenta ad Arzo Milite ignoto. Quindicidiciotto, la sua ultima produzione che racconta la fatica, l’orrore e l’odore della trincea, con le parole delle migliaia di soldati, veneti e sardi, piemontesi e siciliani, pugliesi e lombardi, che per la prima volta, in quell’orrore, si sono incontrati e riconosciuti italiani. Nel racconto del protagonista, i loro dialetti si mescolano e si uniscono in una lingua d’invenzione che ci restituisce la difficoltà di capire e di capirsi, ma anche il senso di vicinanza nel condividere la paura e lo sgomento di fronte a quell’evento più grande di loro. Così, raccontando la Grande Guerra, Perrotta racconta ogni guerra con il suo carico di inutile e infinita sofferenza.

Tra le voci nuove per Arzo, invece, quella di Arianna Scommegna che in Potevo essere io, è prima di tutto una bambina cresciuta in un cortile di un palazzo del quartiere Niguarda, nella periferia Nord di Milano. Quella periferia dove i bambini negli anni ‘80 giocavano a lanciarsi palloncini con dentro le lamette, dove le ragazze si sputavano in faccia dopo essersi tirate i capelli in una piscina comunale, dove i ragazzi facevano la tangenziale contromano per scommessa o l’amore nei parcheggi vuoti dei supermercati. Ma è anche quel bambino cresciuto con lei per poi perdersi in un’altra strada, è l’allenatore di kick boxing, la stella emergente del pop croato, il regista di film porno, la cartomante, l’animatore di matrimoni sulla paullese: personaggi che arrancano ciascuno a modo suo nel tentativo di salvarsi. Tutta un’umanità alla quale Arianna Scommegna restituisce voce e corpo con grande talento e sensibilità, sospendendo il giudizio.

Voci nuove anche quelle di Fabrizio Pugliese e Giuseppe Semeraro: il primo con un racconto poetico sull’inafferrabile figura di San Giuseppe da Copertino, il secondo con Digiunando davanti al mare: uno spettacolo sulla vita, il pensiero e la battaglia di Danilo Dolci in difesa dei diritti dei contadini, dei pescatori, dei disoccupati... di quelli che lui stesso definiva “i banditi”.

Non mancheranno naturalmente i numerosi appuntamenti per bambini e ragazzi, la musica, gli incontri e tante buone cose da gustare insieme

Programma

Programma in caso di pioggia


Entrata

Biglietti e abbonamenti

Prevendita e prenotazione per i biglietti serali di mercoledì (ore 20.45); giovedì,venerdì e sabato (ore 21.30)
Segreteria Balerna - tel. +41 (0)91 683 50 30


Informazioni extra

Maggiori informazioni


Promotori

Festival Internazionale di Narrazione
Casella postale 284
6864 Arzo
www.festivaldinarrazione.ch
info@festivaldinarrazione.ch