Marco capodieci

Le Capitaine Sensible

Monologo teatrale di e con Marco Capodieci, regia di Simone Fraschetti

Un uomo di fronte ad un plotone di esecuzione o tace annichilito, magari fumando un'ultima silenziosa sigaretta, oppure parla e si sfoga senza “peli sulla lingua”.
Le Capitaine Sensible non è un uomo cattivo o maleducato, e tantomeno un “villain” che confessa le proprie colpe come negli archetipi holliwoodiani, bensì il personaggio che troviamo coi polsi incatenati e con gli occhi bendati, è un “buono”... che coglie l'opportunità di parlare, come suo ultimo desiderio terreno, di “svuotare il sacco”, di mettersi a nudo... con la sua parola.

È un poeta che confessa quelle che per la società contemporanea sono considerate colpe: l'umiltà, la poesia e la sensibilità. Lui, parlando, prende tempo per esternare tutto al meglio, nonostante la tentazione di fuggire. Con giri di parole, a volte “scanzonate”, ritrova sempre il coraggio, per infine affrontare la sfida più grande, cioè quella di confidare al plotone di esecuzione le proprie debolezze e le proprie paure.

In scena tre balle di fieno, un muro di campagna da sfondo, un posto come un altro per morire. Con le Capitaine Sensible solo tre oggetti scenici: le catene, la benda e la spada. Il resto è un uomo che non ha più nulla da perdere. Il suo volo finale lo porterà via, finalmente libero, leggero e ricco di arte nel cuore, tra le stelle dove la sua anima può liberarsi indisturbata. Un personaggio tale, un uomo così, è condannato a morire, ed egli stesso arriva a questa inevitabile conclusione. E vede infatti nell'aldilà, desideroso infine di raggiungerlo, il suo ultimo porto... nel mare più bello... e infatti...“È stata una magica tempesta la vita, ma un mare più calmo e silenzioso mi aspetta...".


Entrata

CHF 20.- 


Informazioni extra

Per prenotazioni (consigliata):    
marcocapodieci@hotmail.com
Tel. +41(0)76 5110542 


Promotori

Marco Capodieci
6828 Balerna
www.marcocapodieci.com
marcocapodieci@hotmail.com