Cattura pi2

L'illusione della normalità

Simposio interdisciplinare

“Che cosa è normale? Niente. Chi è normale? Nessuno. Quando si è feriti dalla diversità, la prima reazione non è di accettarla, ma di negarla”. (Fabio Pontiggia, Nati due volte)

Che cosa vuol dire essere normali? Come è cambiato nel tempo il concetto di anormalità? La diversità è davvero un valore? Esperti provenienti dai più disparati settori, aiutati anche dal racconto di chi vive nel quotidiano la disabilità, proveranno a rispondere a queste domande e inviteranno il pubblico a riflettere sul ruolo della diversità nella nostra società. 
Con estrema facilità diciamo che nessuno è normale e che tutti siamo imperfetti. Eppure attorno alle parole normalità e anormalità c'è spesso sofferenza. Tutti vediamo la diversità negli altri, esiste, a volte ci affascina, la maggior parte delle volte ci spaventa. La disabilità, anche se espressione della normale umana fragilità, assume subito una connotazione di anormalità.

Programma

 


Entrata

CHF 40.- (pranzo incluso)

 


Informazioni extra

Iscrizione entro il 30 settembre 2016:
tatjana.matteuzzi@supsi.ch 

o tramite il modulo di iscrizione


Relatori:
Telmo Pievani, filosofo ed evoluzionista
Riccardo Blumer, architetto e designer
Raffaella Ada Colombo, medico psichiatra
Francesca Rigotti, filosofa
Andrea Canevaro, pedagogista
Martina Fuga, mamma e scrittrice
Vito Mancuso, teologo
Adriano Previtali, avvocato
Charles Gardou, antropologo

Un appuntamento organizzato da Pro Infirmis Ticino e Moesano, in collaborazione con USI e SUPSI e con il sostegno di Swisslos e Città di Lugano, in occasione dell'80esimo anniversario di presenza nella Svizzera italiana. 


Promotori

USI - Università della Svizzera italiana
Via Giuseppe Buffi 13
6900 Lugano
Tel. +41 (0)58 666 40 00
www.usi.ch
info@usi.ch