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dom 18.09.16

14:00 - 15:30
Babel

dom 18.09.16

14:00 - 15:30

Cina ˃ Londra

Babel 2016. Greater London

Babel. Festival di letteratura e traduzione
L’edizione 2016 è dedicata a Greater London.
 

Cina > Londra, terzo millennio.

Un dialogo tra due dei più amati e controversi scrittori cinesi, entrambi in esilio a Londra ma che vivono tanto Londra quanto l’esilio in modi diametralmente opposti.


Xiaolu Guo, Ma Jian e Flora Drew

«Amore, questa parola inglese: come altre parole inglesi, ha tempo verbale. ‘Amato’ o ‘amerò’ o ‘ho amato’. Tutti questi tempi dicono che Amore è limitato dal tempo. Non è cosa infinita. Esiste solo in particolare periodo di tempo. In cinese, amore è ‘爱’ (ai). Non ha tempo. Non passato non futuro. Amore in cinese è un essere, una situazione, una circostanza. Amore è esistenza, contiene passato e futuro».
Da: Xiaolu Guo, Piccolo dizionario cinese-italiano per innamorati (Rizzoli 2007), traduzione di Babel.

“Una delle voci più importanti e coraggiose della letteratura cinese contemporanea”. Gao Xingjian, vincitore del Premio Nobel.

«La vita in Cina è un buco nero e io mi ci voglio immergere. Non so dove sto andando, so soltanto che devo muovermi. Porto con me tutto quello che ero; tutto quel che sarò mi aspetta sulla strada che percorrerò. Voglio pensare camminando, vivere sempre in movimento. Non sono più in grado di reggere una vita chiuso dentro a una stanza».
Da: Ma Jian, Polvere rossa, Neri Pozza 2010, traduzione di Monica Morzenti.

 

Programma


Informazioni extra

Chi volesse sostenere Babel può fare la tessera Amici di Babel, e ricevere una copia del libro London As A Second Language scritto da Vanni Bianconi per Humboldt Books, l’ultimo numero della rivista «Viceversa Letteratura» e l’iscrizione all’Associazione Babel per un anno.

Per informazioni contattare info@babelfestival.com,
078 804 0814 dalla Svizzera, 338 190 4483 dall’Italia.


Xiaolu Guo è nata in un villaggio di pescatori e si è laureata all’Accademia di cinema di Pechino. Dopo l’esilio ha vissuto in diverse città europee, per trasferirsi a Londra nel 2002. Ha pubblicato diversi romanzi in cinese e cinque in inglese: il primo, Piccolo dizionario cinese-inglese per innamorati (Rizzoli 2007), è scritto direttamente nel broken English degli immigrati cinesi, così che lo stupore, la frustrazione e le scoperte nella nuova lingua sono tra i principali personaggi del libro. Nel 2013 è stata selezionata da Granta tra i Migliori giovani scrittori britannici. I suoi ultimi romanzi, 20 frammenti di gioventù vorace e La Cina sono io sono pubblicati in Italia da Metropoli d’Asia.
Come cineasta, Xiaolu ha diretto diversi documentari e due lungometraggi,UFO in Her Eyes e She, a Chinese, premiato con il Pardo d’oro al festival di Locarno – e proiettato a Babel giovedì 16 alla presenza della regista.

Ma Jian è nato in Cina, a Qingdao, nel 1953. Ha lavorato come riparatore di orologi, pittore di poster di propaganda e fotoreporter, poi ha abbandonato il lavoro e viaggiato per tre anni attraverso la Cina, viaggio descritto in Polvere rossa(Neri Pozza 2002). Nel 1987 ha pubblicato la raccolta di racconti sul Tibet Tira fuori la lingua (Feltrinelli 2008), libro che gli è costato la condanna pubblica del governo cinese, il bando delle sue opere e l’ha spinto all’esilio a Hong Kong prima, poi in Germania e a Londra dove vive tuttora. I suoi libri non possono essere pubblicati in Cina, e l’autore non può varcare la frontiera cinese. Se non con la scrittura, e libro dopo libro Ma Jian rivisita momenti tragici e taciuti della storia cinese, ritrova la lingua di quegli anni, riaccende la rabbia, ritorna a casa.

Flora Drew traduttrice dal cinese all’inglese, è la moglie di Ma Jian e ha tradotto tutti i suoi libri. Le versioni inglesi diventano i nuovi “originali” da cui vengono tratte gran parte delle traduzioni nelle altre lingue. Questo crea una serie di problemi e di possibilità.

 

Immagine: www.babelfestival.com


Promotori

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Contatto: Barbora Jurickova