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Il bosco in valigia

Quando vivevo nel cuore di un melograno sentii un seme che diceva:
«Un giorno diventerò un albero
e il vento stormirà tra le mie fronde,
il sole mi danzerà sulle foglie
e io sarò forte e bello in tutte le stagioni.» Gibran

C'era una volta una donna che viveva nel bosco, mangiava i suoi frutti e riposava alla sua ombra. D'estate faceva la doccia alla cascata. D'inverno, quando il vento visitava il bosco coi suoi aghi pungenti si rifugiava in una grotta. Per illuminarsi in quell'oscurità si raccontava delle storie.
Un giorno si affacciò all'apertura del suo rifugio e si accorse che il bosco era andato via. Mise in fretta le sue storie in una valigia e partì alla ricerca del bosco.
Lungo la strada si ferma a riposare, apre la valigia e i suoi sentimenti, trasformati in personaggi, iniziano ad animarsi. Il drago si innamora dell'uccello migratore e si arrabbia con i folletti dispettosi, c'è chi è geloso, chi parte, chi ritorna, chi ne approfitta e chi canta.
Il viaggio della donna è interrotto da scene rappresentate con figure che si esprimono con suoni o musiche.


Informazioni extra

per viaggiatori da 4 a 104 anni
Tecnicamente autonomo, musica dal vivo


Di Santuzza Oberholzer, Vrene Ryser
Con: Santuzza Oberholzer
Regia: Paolo Ambrosetti

Immagine: Flickr.com - fry_theonly
 


Promotori

Teatro dei Fauni
Via alla Scuola 10
6600 Locarno
Tel. +41 (0)79 331 35 56
www.teatro-fauni.ch
fauni@teatro-fauni.ch