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mar 21.02.17

19:00 - 21:00
Amnesty

mar 21.02.17

19:00 - 21:00

Amnesty International mi ha salvato la vita | Rachid Mesli

Amnesty Apéro – A tu per tu con i diritti umani

Un appuntamento con i diritti umani, incontri con persone che hanno scelto di impegnarsi quotidianamente per difendere i diritti fondamentali di tutti, uomini, donne, bambini, senza distinzione di fede religiosa, visione politica, colore della pelle o provenienza.

L’aperitivo diventa così l’occasione per approfondire temi importanti, che toccano la vita di molti cittadini, in un ambiente rilassato e informale. Un piccolo passo per avvicinarsi ad Amnesty International, conoscerla e capire come ognuno possa, con semplicità, dare il proprio contributo alla difesa dei diritti umani nel mondo.

Nel primo appuntamento intitolato Amnesty International mi ha salvato la vita, l’avvocato e difensore dei diritti umani algerino Rachid Mesli racconterà il suo percorso da informatore dell’organizzazione a prigioniero di coscienza, sostenuto da Amnesty International quando fu falsamente accusato di incoraggiamento del terrorismo. Nel 2015 Amnesty è intervenuta nuovamente per impedire che venisse estradato in Algeria, dove rischia la tortura.  

L'incontro si terrà in lingua francese

Programma febbraio-giugno 2017


Informazioni extra

Aperitivo offerto


Rachid Mesli
Avvocato algerino nato nel 1954, e Amnesty International risalgono agli anni ’90. Durante la crisi algerina il difensore dei diritti umani ha trasmesso alla ONG preziose informazioni sulla situazione dei diritti umani nel paese. Grazie al suo impegno Amnesty ha ottenuto informazioni di prima mano su persone sottomesse a tortura, processi arbitrari e sparizioni, intervenendo laddove necessario. In Algeria Mesli è un avvocato conosciuto, poiché nel 1991 fa parte del pool di legali incaricati della difesa di due dirigenti del FIS (Fronte Islamico di Salvezza) Abbassi Madani e Ali Belhadj. Nel 1992 saranno condannati a 12 anni di carcere. Il 31 luglio 1996, Rachid Mesli viene sequestrato da quattro uomini mascherati, che si riveleranno essere membri delle forze di sicurezza algerine.


Promotori

Amnesty International
Via Curti 19a
6900 Lugano
www.amnesty.ch