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dom 19.02.17 - dom 30.04.17

Tutto il giorno
Mostra valenti

dom 19.02.17 - dom 30.04.17

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Italo Valenti - Forme

Forme è il titolo della mostra temporanea dedicata al pittore Italo Valenti, che sarà allestita presso la Gipsoteca Gianluigi Giudici. Curata da Artrust, società d’arte con sede a Melano (Ticino), la mostra presenterà al pubblico una selezione di circa quaranta opere dell’artista, appartenenti alla collezione Artrust, integrate da un significativo prestito da parte dell’Archivio Valenti.

Milanese di nascita, Valenti intreccia la sua vita con il Ticino, dove si trasferisce definitivamente nel 1952 (acquisirà la cittadinanza Svizzera nel 1981). Tra i membri del gruppo artistico Corrente, Valenti sviluppa un proprio linguaggio personale, che lo renderà internazionalmente noto, soprattutto grazie al successo della serie dei collages.

La mostra è corredata da un catalogo illustrato a colori, che presenta tutte le opere in mostra, alla cui realizzazione hanno collaborato con interessanti approfondimenti critici il professor Carlo Carena, profondo conoscitore e amico dell’artista, la storica dell’arte italiana Elena Pontiggia e l’artista luganese Aymone Poletti.

In concomitanza con la mostra temporanea, il Museo in Erba, situato proprio di fronte alla Gipsoteca Giudici, proporrà un'animazione multidisciplinare per le classi e alcuni laboratori per bambini e famiglie.

Maggiori informazioni


Informazioni extra

Orari di apertura:
Me-Sa: 10.00 - 18.00

Aperture domenicali:
19 febbraio – 5 marzo – 2 aprile
10.00 - 18.00

Per informazioni:
Francesca Masciadri
events@artrust.ch
+41 (0)91 649 33 36


Italo Valenti (1912-1995)
Milanese di nascita, trascorre gli anni della formazione a Venezia e Milano. Arricchisce il suo background artistico con viaggi a Parigi e in Belgio alla scoperta di Cézanne e della pittura impressionista e post-impressionista. Aderisce, assieme a importanti artisti e intellettuali al movimento di Corrente, caratterizzato dall’impegno civile e sociale dell’arte espressionista volto a superare la retorica dell’arte italiana. Negli anni del movimento, la cifra distintiva della sua pittura figurativa – già tesa alla stilizzazione della figura in direzione dell’astrattismo – risiede in una forma di lirismo onirico popolato da soggetti del primitivismo fantastico come le maghe, la serie degli aquiloni, delle lune, dei teatrini, delle stazioni, dei battelli. Valenti si trasferisce in Ticino, ad Ascona, entrando in contatto Jean Arp, Ben Nicholson, Remo Rossi e Julius Bissier; la frequentazione con questo gruppo di artisti lo conduce a un progressivo ripensamento della sua pittura in direzione di una ricerca sugli effetti cromatici e spaziali che lo portarono a una fase di astrazione lirico informale in cui i soggetti galleggiano nello spazio della tela e si frantumano in triangoli, trapezi, rombi, simboli primordiali ed enigmatici: così vengono creati i collages astratti dell’ultima produzione artistica.


Promotori

Artrust
via Pedemonte di Sopra 1
6818 Melano
Tel. +41 (0)91 649 33 36
www.artrust.ch
events@artrust.ch
Contatto: Francesca Masciadri