Man ray meret oppenheim 1934

Tête–à–tête: Meret Oppenheim e C. G. Jung

Nell’ambito dell’esposizione Meret Oppenheim. Opere in dialogo da Max Ernst a Mona Hatoum, il Museo d’arte della Svizzera italiana ospita la conversazione Tête–à–tête: Meret Oppenheim e C. G. Jung, ideata e interpretata dalla biografa dell’artista Martina Corgnati e dallo psicanalista Giovanni Castaldi

L’artista, interpretata dalla sua biografa Martina Corgnati, sarà impegnata in una conversazione con un vero psicanalista, Giovanni Castaldi, alter ego di Carl Gustav Jung, che Meret incontrò nel corso della sua vita e di cui studiò l’opera.  La conversazione, ideata dai due interpreti, può contare sull’approfondita conoscenza della vita e della personalità di Meret Oppenheim sviluppata da Martina Cognati nel corso della ricerca per la monumentale biografia dell’artista. Chi conosce l’opera di Meret Oppenheim, protagonista dell’esposizione attualmente in corso al museo, avrà notato un’infinità di riferimenti non solo alla vita, alle esperienze, alla psiche di questa artista straordinaria e bellissima, ma anche alla condizione femminile in generale. La donna vi appare come fata o strega, trasfigurata in uccello rapace o serpente, inerme oggetto del desiderio o ammaliatrice. Verranno così alla luce gli interessi e le esperienze che concorrono alla sua personalità: l’arte, le amicizie, gli amori e i desideri, ma anche le frustrazioni e le difficoltà di una donna che ha fatto della propria autonomia e indipendenza intellettuale non un obiettivo, ma la premessa a ogni azione e creazione.


Promotori

MASI - Museo d'Arte della Svizzera Italiana
Piazza Bernardino Luini 6
6900 Lugano
Tel. +41 (0)58 866 42 40
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