Ciejourstranquilles blanche katrina 160302 572 %c2%a9 philippe weissbrodt

Blanche / Katrina

Incontro del Teatro Svizzero

Mise en scène - Fabrice Gorgerat

In francese con sopratitoli in italiano e tedesco
Durata: 1h15

Ci vuole una bella dose d'audacia per stabilire un nesso, sorta di effetto farfalla, tra un dramma psicologico degli anni Quaranta e una catastrofe naturale avvenuta sessant'anni dopo. Fabrice Gorgerat, insieme al suo drammaturgo Yoann Moreau, nutre questo tipo di ambizione e la cosa funziona. Seguendo il filo del suo pensiero, ci si accorge che Stanley Kowalski potrebbe perfettamente incarnare lo stato d'animo materialista mosso dall'arroganza conquistatrice che ha precipitato l'Occidente nella deriva ecologica che ben conosciamo... 

Stan e Stella vivono in un quartiere disagiato di New Orleans. Quando Blanche, sorella di Stella, viene a stabilirsi a casa loro, avviene un vero scontro di culture. Blanche, vecchia aristocratica sudista, un po' svagata, crede nella bellezza e nell'immaterialità. Appartiene al passato. Stan invece, immigrato polacco, è l'uomo del futuro, che crede nella forza, nel denaro e nel progresso. La sua vittoria su Blanche preannuncia le derive della crescita e la violenza dell'uragano scatenatosi nel 2005.


Entrata

CHF 31.--   
CHF 25.90 AVS/ AI
CHF 10.60 Studenti


Informazioni extra

Info e prevendita online

Prevendita: 

Spettacoli al LAC e al Teatro Foce:
Biglietteria LAC: da martedì a domenica 10.00-18.00 - lunedì chiuso
Telefono: da martedì a domenica 12.00-18.00 - +41 (0)58 866 42 22 - lunedì chiuso

Persone disabili: si prega di chiamare anticipatamente la biglietteria del teatro in cui si svolgerà lo spettacolo


Fabrice Gorgerat, originario del Canton Vaud, ha studiato a Bruxelles. Ne ha riportato un teatro fatto di materia che non teme di sporcarsi le mani. Latte, inchiostro, riso, gelato, secchiate d'acqua. Il regista, sostenuto dal teatro l'Arsénic di Losanna, non risparmia alcun mezzo per evocare le catastrofi del mondo d'oggi. «Blanche/Katrina» non fa eccezione. Tra plastica espansa e mattoni accatastati fatti poi esplodere, l'artista racconta la possibile connessione tra «Un tram che si chiama desiderio» e l'uragano Katrina. Spettacolo intelligente e conturbante

Avec Julien Faure, Cédric Leproust
Performance et scénographie Estelle Rullier
Responsable scientifique et dramaturgie Yoann Moreau
Costumes Karine Vintache
Musique Aurélien Chouzenoux
Vidéo Marc Olivetta
Production Cie Jours tranquilles

Foto: ©-Philippe-Weissbrodt


Promotori

Schweizer Theatertreffen
3000 Berna
info@incontro-teatro.ch