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Stebox78

Miki Tallone CH-Terraforming

Inaugurazione

La ricerca artistica di Miki Tallone si basa sull’esplorazione dello spazio – anche alla luce di studi personali in ambito performativo – e sulla raccolta di memorie private e collettive.

Siamo abituati a vedere il territorio alpino come qualcosa di immutabile.
Se per esempio esaminiamo delle stampe risalenti all’epoca della nascita dell’alpinismo, riteniamo di ritrovarvi i medesimi picchi, ghiacciai e valli del paesaggio attuale. In realtà il paesaggio è man mano mutato e continua a farlo.
Ciò per via di cause naturali: terremoti, frane, o come effetto collaterale di attività umana, nel caso del massivo scioglimento dei ghiacciai dovuto al riscaldamento globale.

Però sussistono anche situazioni in cui esso viene modificato volontariamente.
Un caso che si verifica nella realizzazione di gallerie e tunnel, quando il materiale di risulta viene accumulato ed impiegato per generare terreni che prima non esistevano.
E’ un dilemma importante, in Svizzera, dove si stanno realizzando cantieri di scavo assai rilevanti: dove finiscono le rocce e la terra asportata?
Guardando delle montagne notiamo aree verdi nate grazie a fenomeni differenti.
Così come le ere geologiche ci hanno donato quelli che in gergo sono chiamati coni alluvionali – terreni creati da antiche frane e depositi, che per esempio in Ticino sono spesso perfetti per la coltura vinicola – anche l’attività antropica attuale porta alla nascita di terre nuove e che mostrano in toto l’esistenza di una dialettica tra naturale ed artificiale.
Per esempio, dove è stata messa la terra e la roccia frantumata per realizzare l’Alptransit?
Questi fenomeni di modificazione del paesaggio avvengono, naturalmente, da entrambi i versanti dei cantieri di attraversamento alpino; verrà pertanto documentato anche quanto è avvenuto e continua ad avvenire sul versante nord alpino, potenzialmente nel territorio dell’intera Confederazione.
L’osservazione del nuovo paesaggio si svolgerà in rapporto dialettico con la stratificazione culturale – per esempio dal Romanticismo fino ad oggi – del concetto di paesaggio e in particolare del rapporto dell’uomo con la natura, non più vista come mero giacimento di materie prime ad uso e consumo dell’uomo.


Informazioni extra

Orari mostra:
da mercoledì al sabato, dalle 12:00 alle 19:00
o su appuntamento
 


Immagine: www.flickr.com - stebox78


Promotori

Fondazione La Fabbrica del Cioccolato
Strada Vecchia 100
6718 Blenio
www.lafabbricadelcioccolato.ch