Amarincontri   foto di scena 01

Amarincontri

Amarincontri è un'inconcepibile relazione tra persone, fondamentalmente estranee, ma in realtà legate profondamente nei loro contorti destini. È un momento di vita, paradossalmente possibile, di ciò che la nostra evoluzione ci ha portato a sperimentare in questi tempi moderni: legati come siamo ad una rete virtuale, tutto corre veloce, quindi, tutto può succedere. E cosa c'è di tanto assurdo in questa frazione di vita che si vuole raccontare? Ebbene, ciò che si vuole rappresentare in scena, lo si può fare e può assolutamente accadere nella vita concreta.

Via e-mail il primo contatto tra i due protagonisti, ma poi, l'incontro, così voluto, si svolge in una mansarda di un palazzo qualunque. Un attico asciutto nel suo contenuto, acceso di una luce fioca che si affaccia sul tramonto del giorno e della vita: un luogo di confronto e di ambigua sinfonia di parole. È una musica di tango ad aprire questa fotografia e poi, ancora la stessa melodia, fa chiudere il bizzarro scontrarsi di queste due anime calme, ma solo in apparenza. Alla fine, sprezzante come un soffio gelato di vento, come lo è l'incedere del primo battito del cuore e dell'ultimo sospirato respiro, resta in bocca solo l'amaro di un pasticcino all'amarena.

La scena è dunque una piattaforma reale e virtuale che “traballa” sul perno dell'effimera esistenza – perché in fondo in rete si trova di tutto, ma tutto può rivelarsi buono o cattivo e, la vita, nel suo spiegarsi ed incedere spietato, si sgretola e basta.

Il pubblico si trasforma quindi in un raggio di sole al tramonto, che attraversa il tempo e lo spazio e, soprattutto, le vetrate dell'appartamento di Carlos. Lo spettatore si ritrova, volente o nolente, a spiare il proprietario mentre accoglie, con meticolosità, uno sconosciuto dall'aria burbera e nervosa.

Possono quindi un buon tè, un piatto colmo di pasticcini, delle chiacchiere all'imbrunire del giorno, ammorbidire un appuntamento tra due sconosciuti? Oppure non è nulla di tutto questo ed è solo un unico discorso che si unisce fino ad arrivare alla risoluzione del karma di Carlos e del suo ospite? “Naïf” sono le domande di Carlos, ma ancora più inconsueta, è la sua richiesta finale nei riguardi dell'atteso visitatore mai visto.


Entrata

Prezzo biglietto: CHF 20.-


Informazioni extra

Informazioni e prenotazioni


Promotori

Marco Capodieci
6828 Balerna
www.marcocapodieci.com
marcocapodieci@hotmail.com