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dom 08.04.18 - dom 24.06.18

Tutto il giorno
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dom 08.04.18 - dom 24.06.18

Tutto il giorno

Biasca e la strada ferrata

Al tempo dei Romani gli scambi commerciali e militari superavano le Alpi attraverso il Gran San Bernardo e i territori del Grigioni. Il San Gottardo aveva solo importanza locale ma attorno il 1200 vennero costruiti i primi ponti e nel 1595 fu costruito un secondo ponte, questa volta in pietra. Dopo la loro costruzione gli avventurieri che intendevano trasportare merci, con l’aiuto di animali da soma, attraverso le impervie gole del San Gottardo, incontravano ostacoli assai difficoltosi da superare. Nel 1707  fu costruita la prima galleria di una strada alpina che permetteva il transito delle carrozze e in seguito, il transito delle diligenze.
La ferrovia del Gottardo fu la quarta linea ad attraversare le Alpi, l’intera linea fu inaugurata tra il 21 e il 25 maggio 1882, il servizio completo iniziò il 1°Giugno. All'epoca la galleria del San Gottardo era il traforo ferroviario più lungo al mondo, primato che rimase fino al 1906, ma dal 2016 è nuovamente la Galleria di base del San Gottardo a detenerlo. A Biasca si trovavano pure le officine della ferrovia, dove veniva eseguita la manutenzione e la riparazione delle locomotive e dei vagoni, inoltre veniva aggiunta una seconda locomotiva ai convogli che dovevano affrontare la salita attraverso il Gottardo.


Informazioni extra

Mer: 14:00-18:00
Ven: 16:00-19:00
Sab & Dom: 14:00-18:00
Nell’ambito della mostra Mercoledì 18 aprile 2018 alle ore 20.00 presso la Casa Cavalier Pellanda si terrà una conferenza del professor Remigio Ratti dal titolo “L’asse ferroviario del San Gottardo. Economia e geopolitica dei transiti alpini”.


Immagine: Flickr.com - Adrian Hu
Maggiori Informazioni

Signor Marco Gurtner, addetto culturale
Tel. +41(0)91/ 743.32.44 opp. +41(0)91/862.30.31


Promotori

Centro Culturale e Museo Casa Cavalier Pellanda
via Lucomagno 14
6710 Biasca