Masi india 081

Piazza in Jazz

Dal “solo” al grande gruppo orchestrale, dal sapore della Sicilia ai colori dell’estremo Oriente: per il ciclo di concerti gratuiti "Piazza in Jazz" al LAC, il poliedrico artista Giovanni Falzone presenta il suo personale mix di jazz, funk, rock, hip hop, Mediterraeno e Oriente, affiancato da artisti internazionali e giovani e sorprendenti talenti.

Venerdì 10 agosto:
Pianeti affini

Il nuovo progetto di Giovanni Falzone per CAM Jazz ricerca un parallelismo tra le affinità cosmiche e il microcosmo di intese artistiche e personali necessarie a un gruppo musicale. Otto movimenti dedicati a pianeti, satelliti e materia oscura del nostro sistema solare. Una narrazione cosmica e sinestetica della serata che celebra la notte di S.Lorenzo con (speriamo) migliaia di stelle cadenti!

Venerdì 17 agosto:
Migranti

“Ho lasciato un piccolo paese della provincia siciliana intraprendendo un viaggio in cerca di una vita nuova. Nel mio bagaglio c’erano i ricordi della musica della mia terra. Anche la mia scelta di essere un jazzista e di praticare questa musica tanto inclusiva e aperta fa parte del mio essere migrante; il jazz è il prodotto di un esodo (non volontario) e dell’incontro, spesso sofferto e subito, che milioni d’individui sradicati ebbero con musiche e culture diverse. La migrazione è stato ed è un gigantesco fenomeno collettivo, ma è anche una somma di storie individuali, di persone vere, in carne e ossa che affrontano il loro destino. Chi migra tenta di cambiare il suo futuro personale. Ogni storia è unica. Il viaggio verso una nuova vita è in qualche maniera un’esperienza irripetibile. Così ogni volta che salgo su un palco a suonare il mio progetto racconto un viaggio diverso. I bagagli sono i miei strumenti, la mia voce e il mio set di oggetti e tutto accade rigorosamente dal vivo” – Giovanni Falzone

Venerdì 24 agosto:
Mediterraneo

Canzoni popolari Siciliane che si mescolano con i colori di tutte le sponde del Mediterraneo: dalla voce del misticismo Sufi del tunisino Houcine Ataa alle percussioni di Dudu Kouatè che ci portano sulla sponda dell’Africa d’Italia fino, ad arrivare al Santur mitico strumento persiano che ci traghetta dalla Mesopotamia alle sponde del Mare Nostrum con l’arte assoluta dell’iraniano Alireza Mortazavi.

Giovanni Falzone Trio
Alessandro Rossi batteria
Giulio Corini contrabbasso

con special guests
Tiziana Zoncada voce
Houcine Ataa (Tunisia) voce e percussioni a cornice
Dudu Kuoatè (Senegal) percussioni e corde
Alireza Mortazavi (Iran) santur


Promotori

LAC Lugano Arte e Cultura
6900 Lugano
Tel. +41 (0)58 866 72 14
www.luganolac.ch