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dom 07.10.18 - dom 09.12.18

12:00
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dom 07.10.18 - dom 09.12.18

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"L'ultima parete" di Aldo Runfola

Trascrivere su pannelli una lista di nomi di artisti seguendo le indicazioni di Aldo Runfola relative a numero dei nomi, colori da impiegare e posizione generale dei caratteri.

Parlare o scrivere delle opere di Aldo Runfola è parlare o scrivere di  una forza solipsistica, di un artista che insiste sull'importanza di tenere gli occhi aperti, di ricalibrare e rienergizzare il pensiero, il sentire, la capacità di 'tenere' un atteggiamento di estrema radicalità, di estrema coerenza in un tempo che incoraggia a girarsi dall'altra parte o a guardare solo le immagini riflesse che creano potere e producono ricchezza. Per Runfola, l'atto estetico, l'arte stessa, è sempre immersa in un dialogo su più fronti, un atto che implica la messa in discussione della forma e della configurazione prestabilita delle cose e dei concetti.
Attraverso le opere di Aldo Runfola  è un po' come scoprire cos'è l'arte, qual è il significato del fare arte, è come guardare e vedere le cose ingrandite spontaneamente. Runfola parla della presenza attiva della parola arte , quella parte del visibile che non ci era destinata. Forse destinata agli uccelli notturni, ai ribelli, ai visionari, ai poeti.  Attraverso il suo fare Runfola, indica il punto di vista sull'invisibilità che prevede sempre l'esclusione. Per Runfola è l'atto di trascendere noi stessi l'atto artistico.


Informazioni extra

Aldo Runfola
Nasce a Palermo (1950), vive a Berlino. Studia filosofia presso l’università Statale di Milano; si definisce anti umanista in prestito alle arti visive. Usa mezzi espressivi diversi, dal video ai ricami di grande formato, esposti in mostre personali e collettive a partire dal 1984. Affascinato e nello stesso tempo sospettoso tanto delle immagini quanto delle parole, concepisce l’arte come una diagnostica sullo stato di salute delle immagini e delle parole. È impegnato attualmente in un nuovo progetto a proposito di ciò che è vivo e ciò che è morto nell’arte.

Ingresso gratuito da mercoledì a domenica, dalle ore 12.00 alle ore 19.00 o su appuntamento.
Telefono: +41 (0)79 620 39 88

Maggiori informazioni


Immagine: www.lafabbricadelcioccolato.ch


Promotori

Fondazione La Fabbrica del Cioccolato
Strada Vecchia 100
6718 Blenio
www.lafabbricadelcioccolato.ch