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Così attendo sereno la notte

Omaggio a padre David Maria Turoldo

La Chiesa Parrocchiale di Stabio ospita sabato 13 ottobre 2018, Antonio Zanoletti  attore e regista italiano. per un percorso itinerario poetico e spirituale del Padre David Maria Turoldo intitolato  "Così attendo sereno la notte". 

Attraverso una scelta di poesie e componimenti è stato costruito un testo dove protagonista è David Maria Turoldo che dipana attraverso i suoi stessi versi, interrogazioni, dubbi, ansie con un solo punto fermo, un approdo sicuro e incontestabile. Poesia e fede convivono e cooperano inscindibili in Turoldo, e così il continuo dubitare, l' interrogare Dio in una sorta di colloquio quotidiano: ed è il Turoldo notturno che, durante le lunghe notti insonni passate a interrogare la Bibbia, scrive versi che raccontano di lacerazioni e sconforti ma anche di illuminazioni pacificanti

David Maria Turoldo,  nato a Coderno nel 1916 è stato sacerdote, frate dei Servi di Maria. Dal 1943 al 1953 ha predicato in Duomo a Milano. Negli ultimi trent'anni ha vissuto a Sotto il Monte, il paese di papa Giovanni XXIII. Muore a Milano nel 1992 di tumore, il "drago" come egli stesso lo definisce. Attaccato dal cancro, produce ancora due lavori di profonda intensità: Mie notti con Qohèlet e Canti ultimi. Turoldo ha prodotto numerosi lavori poetici, teatrali e per la liturgia. 

Locandina


Itinerario poetico e spirituale di: Antonio Zanoletti
Con: Compagnia dell'Eremo 

Antonio Zanoletti
: nasce il 18 febbraio del 1949 in una famiglia di contadini di un piccolo comune della provincia bresciana. Fin da bambino ha le idee chiare sul proprio futuro e la folgorazione teatrale avviene all'età di sei anni. Sotto al portico di casa sua c'era una compagnia di girovaghi teatranti e l'attrice con gli occhi pitturati d'azzurro, vedendolo seduto solitario in un cantuccio gli disse: "Cosa ci fai lì tutto solo?". "Aspetto il teatro", le rispose. "Ma vieni qui sul palco, accanto a noi". Quelle parole furono per lui una chiamata, la convinzione che da grande avrebbe fatto l'attore. L'occasione si presentò un giorno mentre a bordo di un taxi passava accanto al Piccolo Teatro di Milano. Immediatamente scese dalla vettura e corse a iscriversi all'accademia nonostante fosse fuori quota per l'età. Appena diplomatosi fu scritturato da Giorgio Strehler e debuttò nel 1979 con El nost Milan di Bertolazzi.Quella sera tra il pubblico c'era anche la mamma di Zanoletti che si sfogò con una signora seduta nel posto accanto: "Sono emozionata, stasera debutta mio figlio", e quella signora subito rispose: "Anch'io lo sono, la regia è di mio figlio". Per Zanoletti è diventato un viaggio di conoscenza e i bagagli sono leggere e indagare la parola scritta da altri, sondare il pensiero umano. Oggi Zanoletti, come un vecchio girovago, si sposta lungo lo Stivale portandosi appresso un carretto con dentro storie, favole, emozioni con l'intento di: far sognare e magari svegliare quei sogni dormienti in altre persone.

Immagine: Flickr.com - Riccardo Cuppini


Promotori

Comune di Stabio
6855 Stabio