I

Bartali

La strada del coraggio

Pedalava Gino Bartali, non solo perché era un campione, ma per salvare centinaia di vite umane. Il famoso ciclista fu uno degli anelli più importanti di una catena di salvataggio durante l`occupazione nazista, nel biennio1943-44. Percorse innumerevoli volte la tratta Firenze-Assisi per un nobilissimo scopo: fornire fotografie e documenti di identità contraffatti, nascosti nel telaio della sua bicicletta. Egli nascose persino un’intera famiglia ebrea, i Goldenberg, nella sua cantina, con tutti i rischi che ciò comportava.

Il Cardinale Elia Dalla Costa, suo amico e guida spirituale, aveva infatti organizzato una rete clandestina per fornire documenti ad ebrei ed altri perseguitati nascosti in Toscana e Umbria. Una volta fu persino arrestato, ma si salvò perché la sua bicicletta non fu ispezionata. Ma lui non raccontò mai a nessuno di questa sua attività clandestina, solo dopo molti anni la confidò al figlio Andrea con la raccomandazione di non raccontare nulla se non a tempo debito.

Per questi suoi atti di eroismo nel 2013 gli è stata assegnata dallo Stato di Israele l'importantissima onorificenza di Giusto fra le Nazioni. Infatti ci siamo molto commossi nel vedere la sua biciletta esposta allo Yad Vashem di Gerusalemme. Nel 2018 Gino Bartali è stato nominato cittadino Onorario di Israele. Fu proprio per ricordare questo evento che il 101° Giro d`Italia iniziò proprio da Gerusalemme.

Nella sua presentazione Adam Smulevich ci porterà immagini, testimonianze e farà una panoramica del percorso seguito in Israele. Saranno evocate le varie iniziative che sono state lanciate nel ricordo di quelle gesta.

Al termine Adam risponderà alle vostre domande sorseggiando un aperitivo in compagnia di tutti noi.

Gino Bartali


Adam Smulevich
Fiorentino, giornalista dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, ha contribuito a far conoscere l’impegno di Gino Bartali in favore degli ebrei durante la seconda guerra mondiale. Sono vivo perché Bartali mi ha nascosto in cantina, gli ha raccontato nel 2010 proprio l'ebreo fiumano Giorgio Goldenberg. Una testimonianza inedita che ha aperto la strada alla sua iscrizione nel registro dei giusti tra le Nazioni e ha stimolato l’interesse di Adam per questa vicenda. E’ inoltre tra gli autori dello spettacolo teatrale Bartali. Il campione e l'eroe portato in scena dall`attore Ubaldo Pantani a Gerusalemme alla vigilia della storica partenza del giro d`Italia dello scorso anno. Ha scritto Presidenti. Le storie scomode dei fondatori delle squadre di calcio di Casale, Napoli e Roma, Giuntina, Firenze 2017.


Promotori

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Contatto: Giancarlo Coen