I

dom 31.03.19 - mer 01.05.19

Tutto il giorno
5c92e5ed1552c monica mazzone %28nuova versione%29 rid

dom 31.03.19 - mer 01.05.19

Tutto il giorno

Regular Dreams

Monica Mazzone & Marta Ravasi

A cura di Valentina Negri. Il lavoro di Monica Mazzone è frutto della ricerca che lei stessa conduce a partire dall’analisi della geometria e dalle regole che la governano; il fine è quello di traslare visivamente il pensiero che unisce spazio e opera sotto una sola identità, in un processo geometrico con delle regole precise, nella segreta aspirazione di creare una sorta di linguaggio visivo universale. L’applicazione di questo processo è esteso anche alle emozioni: Monica tenta di razionalizzarle e renderle comunicabili, dando così forma alla connessione fra sé stessa e lo spazio in cui si trova. 

I risultati si materializzano, dunque, in sculture di alluminio dalle linee definite e armoniche che giocano sui dualismi pieno-vuoto, pesante-leggero; in certi casi sono accompagnate da pitture, superando e fondendo l'idea di scultura e pittura, bidimensionalità e tridimensionalità, dove - secondo Monica - “L'umanità trova la sua centralità in discipline come la matematica e la geometria, erroneamente ritenute spersonalizzanti”.

Per Marta Ravasi il punto di partenza è un'immagine figurativa che viene da lei manipolata nel tentativo di comprenderla e impossessarsene, occultandola e restituendola a chi guarda in una natura diversa.

Il flusso immaginativo emerge da oggetti ed eventi del tutto casuali, che esercitano su Marta un’ossessione che diviene necessità di rappresentazione; la trattengono e la respingono allo stesso tempo e la relazione con la pittura diventa un’esigenza espressa attraverso un tratto leggero e per certi versi effimero ma denso di significato, un processo definito da Marta come “portare avanti un flusso, far maturare qualcosa, è una serie di conseguenze mentali e fisiche. È il risultato di scelte imprevedibili”.

I colori si sovrappongono e si miscelano su vari livelli, creando cromatismi complessi dal carattere malinconico, difficili da ricreare e le tele suggeriscono sensazioni che oscillano tra l’intimità e il distacco.


Informazioni extra

Apertura: dal giovedì al sabato dalle 14:00 alle 19:00, anche festivi.
Giorni di chiusura: Lunedì, martedì, mercoledì e domenica.

Possibili visite su appuntamento, contattare email oppure tel.: +41 (0) 76 439 18 66.

Maggiori informazioni


Promotori

La Rada
Via alla Morettina 2
6600 Locarno
Tel. +41 (0)91 751 09 10
www.larada.ch
riccardo.lisi@larada.ch