I

Immagine

Studio del ruolo degli aggregati minerali nella formazione, invecchiamento e conservazione delle pellicole pittoriche

Per garantire la conservazione delle policromie ad olio sui supporti lapidei, occorre tener conto delle diverse proprietà di essiccazione e d’invecchiamento fra gli oli e i pigmenti usati nelle miscele. L’eccezionale stato di conservazione delle policromie del sepolcro di Villaespesa della Cattedrale di Tudela (Navarra, Spagna) suggerisce che sia la composizione chimico-minerale della roccia scelta dai suoi scultori, sia la composizione delle pellicole pittoriche ad olio con cui la pietra era dipinta, potrebbero essere responsabili della sua inaspettata durabilità.

Il sepolcro di Villaespesa è stato il caso studio principale della ricerca “Studio del ruolo degli aggregati minerali nella formazione, invecchiamento e conservazione delle pellicole pittoriche ad olio”, eseguita in collaborazione fra l’Università Politecnica di Valencia ed i laboratori del CCR La Venaria Reale-Università di Torino (Italia) dalla dott.ssa Aguado.

Locandina


Relatori: Elena Aguado-Guardiola, si è laureata in Storia dell’Arte presso l’Università di Saragozza (Spagna) e in Conservazione e restauro dei dipinti presso la ESCyRA (Escuela Superior de Conservación y Restauración de Bienes Culturales de Aragón, Spagna). Nel 2017 ha conseguito il Dottorato Internazionale di Ricerca Scientifica e Restauro del Patrimonio Storico-Artistico presso l’Universitàt Politècnica de Valencia (Spagna).

Immagine: Sul fronte Thomb of Chancellor Francisco de Villaespesa, Cathedral of Tudela (Spain), 1418-22. Photo by: Gobierno de Navarra


Promotori

SUPSI DACD
Campus Trevano, via Trevano
6900 Lugano
Tel. +41 (0)58 666 63 00
www.supsi.ch/dacd
dacd@supsi.ch