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Festival internazionale di narrazione

Arzo torna a ospitare il Festival internazionale di narrazione, giunto alla sua ventesima edizione.
Molti saranno gli artisti pronti ad alternarsi nelle corti e nelle cave per festeggiare l’atteso compleanno. Tra i temi più raccontati, ci sarà il rapporto con il confine. La frontiera e il limite, che spesso trovano corrispondenza in precisi elementi naturali, sono narrati in due lavori dell’artista Stefano Beghi, prodotti in collaborazione con Karakorum Teatro: Simplon e Rimanendo sul confine.

Simplon, in scena sabato 31 agosto, alle ore 18.00, in Cava Broccatelo, racconta la storia di Leone, che nel 1898 cerca fortuna in uno dei più grandi cantieri dell’epoca: gli scavi per il traforo del Sempione. Il cantiere si rivela il condensato delle contraddizioni di un periodo turbolento: da un lato la giovane Italia, con la sua voglia di andare oltre; dall’altro la montagna, elemento naturale e simbolico del limite.

Ambientata quasi cent’anni dopo, nel 1973, è la storia di Rimanendo sul confine, in scena domenica 1 agosto, alle ore 18.30, nei giardini della scuola. L’avventura di un uomo semplice, cresciuto tra Italia e Svizzera, si intreccia con le storie di contrabbando ed è così ancora un modo per riflettere sulle frontiere, reali e simboliche, e sul tema, inevitabile, della scelta.

Altri artisti pronti a proseguire l’indagine sono Mattia Fabris e Jacopo Bicocchi, della Compagnia degli (S)legati, che hanno dedicato due lavori alla narrazione delle imprese alpinistiche. La montagna e la scalata rappresentano, da sempre, metafore esistenziali e permettono di ritrovare in quelle esperienze il confronto con sé stessi e il senso dei legami umani di fronte alle sfide.

Un altr(o) Everest sabato sera, in Cava Broccatello racconta la storia vera di Jim Davidson e Mike Price, due amici che nel 1992 decidono di scalare il Monte Rainier: un passaggio obbligato per chi, in America, vuole definirsi Alpinista. Nella sua spietata semplicità, il racconto si fa emblema della storia di un’indissolubile amicizia.

Domenica mattina, alle ore 11.00, in Cava Allio, il pubblico potrà assistere a (S)legati, tratto dal best seller La Morte sospesa di Joe Simpson. La compagnia sarà inoltre ospite della Corte dei miracoli, domenica pomeriggio, in un incontro con il pubblico in cui si confronterà con lo scrittore e alpinista Enrico Camanni sull’esperienza di vivere e raccontare la montagna.

Questo percorso di teatro e alpinismo, all’interno del programma del Festival, è sostenuto dal Club Alpino Svizzero - Sezione Ticino. Per continuare a seguire da vicino il Festival vi invitiamo a sottoscrivere la newsletter sul sito www.festivaldinarrazione.ch 


Informazioni extra

Tel.: +41 (0)91 683 50 30

info@festivaldinarrazione.ch




Promotori

Festival Internazionale di Narrazione
Casella postale 284
6864 Arzo
www.festivaldinarrazione.ch
info@festivaldinarrazione.ch