Unnamed

Il Ricettivo (La Terra)

Inaugurazione

Il richiamo alla ceramica avviene negli anni 70 attraverso “le livre du potier” di Bernard Leach, promotore di una corrente che ha fuso in maniera straordinaria la cultura orientale con quella occidentale. Marisa Altepost deve a questa scuola (D. Leach, J. Colbek, P. E. Maddalena) e alla sua grande passione il percorso alla ricerca degli smalti e delle forme.

Per l’artista la ceramica è una grande passione, una scelta di vita, una strada spirituale; attraverso lo scacco e il successo, la delusione e la gratificazione le ha insegnato a relativizzare, le ha insegnato a non cadere nel tranello dell’identificazione, il grande equivoco a cui siamo tutti esposti: secondo Marisa Altepost “Noi non siamo l’esperienza, ma coloro che fanno l’esperienza. non siamo gli artefici, ma gli spettatori".

Il suo obiettivo: la Semplicità, come punto di arrivo, come realizzazione del bello, come evoluzione spirituale.
La sua esperienza: “Il vasaio è un mezzo di cui la Natura si serve per fare della materia un’esperienza spirituale”.
La sua ricerca avviene con il metodo Seger, in particolare sulle ceneri e sugli ossidi di ferro e di rame. Cottura in ossidazione e riduzione in forno elettrico e a gas, temperatura 1280°-1300°.

Maggiori informazioni


Marisa Altepost, ceramista, vive e lavora a Sala Capriasca.

Immagine fornita dal promotore


Promotori

Adhikara Art Museum and Gallery
Via Santa Liberata
6954 Sala Capriasca
Tel. +41 (0)91 943 49 74
www.adhikara.com
v.altepost@bluewin.ch
Contatto: Vincenzo Altepost