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Città di Lugano, 16.11.16

Purgatorio, la nuova produzione di LuganoInScena con la regia di Carmelo Rifici

Oltre che a presentare un ricco cartellone il LAC, fin dall'apertura, si configura anche come spazio di produzione. Non sarà stato evidente lo scorso anno, lanciare la prima stagione in assoluto del centro culturale e allo stesso tempo lavorare ad una produzione propria, ma il successo riscontrato dal Gabbiano di Čechov ha confermato la direzione intrapresa. 
Dopo il debutto a Bologna, il 22 e 23 novembre arriverà a Lugano Purgatorio, di Ariel Dorfman la nuova creazione del direttore artistico di LuganoInScena, Carmelo Rifici realizzata in collaborazione con ERT- Emilia Romagna Teatro Fondazione e LAC Lugano Arte e Cultura



Purgatorio_05©Tiziano Mainieri

Ariel Dorfman, scrittore, drammaturgo, saggista e giornalista cileno, costretto all'esilio nel 1973 dopo il golpe che ha condotto alla dittatura di Pinochet, è da sempre impegnato per la difesa dei diritti umani. In Purgatorio rivisita il mito di Medea e di Giasone attraverso i dialoghi dei personaggi, interpretati da Laura Marinoni e Danilo Nigrelli, che si trovano in uno strano luogo, chiamati a confrontarsi con le verità della loro vita nel tentativo di redimersi da un tragico destino:

"Il mito di Medea e di Giasone è ancora oggi spaventosamente importante. Medea, la straniera, si vendica di un Occidente che non le riconosce il suo Status quo, la sua identità di diversa. Medea risulta colpevole di fronte a Giasone, inorridito dall’infanticidio. Ma dove sta la verità? Chi è responsabile della violenza furiosa di Medea? Chi è responsabile, oggi, dell’esodo spaventoso di vittime che si muovono verso un occidente che li teme? Queste le domande che mi portano a scegliere il bellissimo testo di Dorfman, abile a creare un meccanismo di suspense, dove è impossibile riconoscere la vittima e il carnefice, che nella loro disperata difesa di non prendere responsabilità, creano un luogo indifferenziato, dove muoversi quasi fossero un unico identico personaggio.
Il meccanismo dello spettacolo tenderà a mettere spalle al muro i due protagonisti, in un gioco serrato di accuse, riflessioni, attacchi e difese, in modo da svelare l’autentico antidoto contro ogni assurda violenza: la capacità di perdonare"
Note di regia


Purgatorio 4©Attilio Marasco

Ritroviamo il tema della riscrittura tragica che caratterizza Logos, la stagione in corso di LuganoInScena, in cui, attraverso il mito si affrontano questioni esistenziali che si intrecciano con le tragedie contemporanee. 

Un nota locale, anche se si sta distinguendo sempre più anche a livello internazionale, è data dalle musiche di Zeno Gabaglio che già aveva partecipato alla prima produzione.

Maggiori informazioni

Immagine in alto: Purgatorio 1©Attilio Marasco