P.w. h%c3%a4berlin   moschea  in salah  algeria centrale

Territorio, 21.03.17

Successo di pubblico a Roma per la mostra luganese di Peter W. HäberIin

Si è chiusa con un lusinghiero successo l’esposizione temporanea Sahara Peter W. Häberlin Fotografie 1949-1952 organizzata al Museo di Roma in Trastevere dall’Ambasciata Svizzera in Italia e dal Museo delle Culture di Lugano, in collaborazione con la Fotostiftung Schweiz di Winterthur.

Quasi cinquemila i visitatori che hanno apprezzato una selezione di 76 fotografie d’arte dello svizzero Peter Werner Häberlin presentate per la prima volta al pubblico italiano. Foto che Häberlin scattò tra il 1949 e il 1952 nei suoi viaggi africani in Algeria, Mali, Burkina Faso, Niger, Nigeria, Ciad e Camerun.

"I dati che giungono da Roma testimoniano la validità del lavoro delle nostre istituzioni museali e l’importanza di una scelta di collaborazione con le strutture federali. Fattori, entrambi, che assicurano alla Città di Lugano un riconoscimento anche in ambito internazionale in un settore strategico qual è quello della promozione culturale", commenta Roberto Badaracco, municipale di Lugano a capo del Dicastero cultura, sport ed eventi.


P.W. Häberlin - Indicatore stradale a Béchar, Algeria settentrionale

L’esposizione è stata sostenuta dal Dipartimento federale degli affari esteri svizzero con l’obiettivo di promuovere una riflessione sul tema delle migrazioni.
Il Ministro Pietro Lazzeri ha dichiarato che la collaborazione con il Museo delle Culture ha permesso all'Ambasciata di Svizzera a Roma, per la seconda volta in meno di un anno, e in tempi straordinariamente brevi, di presentare un'esposizione d'arte di alto livello culturale che ha affascinato il pubblico romano e ha reso un importante contributo per la definizione di una piattaforma di dialogo politico fra la Svizzera, l'Italia e i paesi dell'Africa sahariana e sub-sahariana, in un momento complesso e importante per le discussioni sul tema delle migrazioni. "Un'esperienza - aggiunge il Ministro Pietro Lazzeri - che segna non solo un esempio, ma anche il consolidamento di un modello di collaborazione virtuoso di moderna cultural diplomacy, un modello che certamente darà presto nuovi frutti".


Immagine in alto: P.W. Häberlin - Moschea, In Salah, Algeria centrale