06 06 museo dogane   veduta lago

Territorio, 06.04.17

Riapre il Museo delle Dogane

Forse qualcuno che come me ha abitato nelle vicinanze del confine, ricorderà le storie che i nonni raccontavano sui contrabbandieri. Storie facenti parte della tradizione ma che rischiano di essere dimenticate. Il Museo svizzero delle Dogane alle Cantine di Gandria è la memoria di questo periodo, pur affacciandosi sulla realtà contemporanea attraverso le problematiche moderne che i doganieri devono affrontare quali la contraffazione e la pirateria.

Continuità tematica, il tema del lago e lo sguardo sul mondo contemporaneo saranno le caratteristiche che desidera riflettere la nuova gestione affidata al Museo delle Culture. Coloro che visiteranno i luoghi potranno così scoprire la vita professionale e le vicende umane del doganiere, vivere un'esperienza estetica in un contesto naturale splendido tra lago e montagna e attraverso le esposizioni proposte, approfondire temi attuali e perché no, gustarsi un buon piatto ticinese nei vicini grotti.

L'edificio, costruito nel 1835, è stato sino al 1921 una caserma con funzione di posto di guardia del confine con l'Italia. Il Museo è stato aperto nel 1949 e tra il '70 e il '78 è avvenuta un'importante ristrutturazione che ne ha permesso la riapertura. Attualmente si contano oltre 20'000 visite all'anno destinate ad aumentare.

La moderna gestione dovrebbe rafforzare l'integrazione del Museo tra le offerte turistiche della regione attraverso una ricca proposta culturale che verrà progressivamente accresciuta. In previsione esposizioni d'arte sul tema del confine e delle identità a confronto, nuove attività educative ed eventi culturali. Un nuovo bookshop è stato allestito all'entrata.

Fino al 20 ottobre si potranno visitare l'esposizione Non è tutto oro quel che luccica, incentrata sulla contraffazione e la pirateria e - dall'8 al 22 ottobre 2017 - L'Isola degli dèi. Gotthard Schuh. Fotografie. Bali 1938.

Il biglietti d'entrata al costo di CHF 3.- (CHF 1.50 ridotto) sono disponibili sia al museo che presso la Società di Navigazione del Lago di Lugano dove è possibile acquistare un biglietto combinato (battello + museo).

 

di Manuela Masone