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Divisione Eventi, 10.07.17

Incontro con Marco Maggi al Wor(l)ds Festival

Il desiderio di Wor(l)ds Festival - ha affermato Claudio Chiapparino, direttore artistico del LongLake Festival - è quello di “proporre eventi che possano aprire mondi”. L’incontro di sabato scorso al Parco Ciani con Marco Maggi - studioso di letteratura italiana moderna e comparata e docente all’Università della Svizzera italiana - ha permesso di conoscere il mondo di Walter Benjamin e in particolare il ruolo che la lettura di Dante ha rivestito nel suo pensiero.

Nato a Berlino nel 1892 in una famiglia ebraica, il filosofo, storico dell’arte, critico letterario, saggista e traduttore, conosce gli anni oscuri del secondo conflitto mondiale. Stabilitosi a Parigi, tra il 1939 e il 1940, scrive le Tesi sul concetto di storia.  Nel 1939 viene internato per tre mesi nel campo di Vernuche in quanto cittadino tedesco. Poco prima della sua morte, nel 1940, Benjamin lavora alla traduzione dell’opera dal tedesco al francese. Proprio qui Maggi individua un breve passaggio che differisce nei termini dalla versione tedesca, nel quale l’autore intende inserire un riferimento a Dante che però omette. Attorno a questo spazio “vuoto” inizia la ricerca di Marco Maggi che lo porterà alla scoperta di molti mondi viaggiando tra gli autori di riferimento di Walter Benjamin, le correnti che possono averlo influenzato ed anche un percorso più personale e filologico sul concetto stesso di vuoto.

Il testo nel quale dovrebbe essere menzionato Dante è in realzione alla definizione di passato che viene autotradotta da Benjamin in francese con “éclair”: «L’image authentique du passé n’apparaît que dans un éclair». Questo è lo spunto per indagare sul riferimento mancante e da lì introdurre il lettore a quella che potrebbe essere stata l’influenza di Dante nel pensiero di Walter Benjamin.

Secondo l’interpretazione di Benjamin legata a questo concetto di passato “I testi attendono l’ora della loro leggibilità” e in un lampo Maggi ha condiviso con il pubblico del Wor(l)ds Festival la propria esperienza di ricerca permettendo di intuirne gli snodi principali.

di Manuela Masone

Per un approfondimento rimandiamo al libro presentato:
Marco Maggi, Walter Benjamin e Dante. Una costellazione nello spazio delle immagini, Donzelli, 2017.