Copertina bassa

Divisione Eventi, 22.08.17

Tutte le novità sull'edizione 2017 di PiazzaParola

L’edizione 2017 di PiazzaParola - la rassegna letteraria che si terrà nel mese di settembre a Lugano - è dedicata alla figura di Don Giovanni. Personaggio letterario che ha oltrepassato i confini della letteratura per ispirare opere teatrali, romanzi e saggi filosofici, oltre che a opere musicali, fino a raggiungere l’immaginario collettivo. Da Molière a E.T.A. Hoffman, da Kierkegaard a Max Frisch, da Antonio Saramago ad Alessandro Baricco, il tema vanta di oltre 4000 riscritture. Tutti però, indipendentemente dalla conoscenza dei testi, associano la sua figura a quella del seduttore tanto che l’espressione “essere un Don Giovanni” è entrata nel linguaggio comune.

Lo scopo dato all’evento letterario dalla Società Dante Alighieri, che per il settimo anno propone PiazzaParola, è duplice: portare la letteratura in piazza e riavvicinare il pubblico alla lettura dei classici, favorendo il confronto con autori contemporanei. Dallo scorso anno un nuovo ciclo dedicato ai personaggi, piuttosto che alle opere classiche, ha portato in piazza Don Chisciotte e proseguirà nelle future edizioni con Madame Bovary (2018) e Faust (2019). Don Giovanni si rivela di straordinaria attualità - ha affermato la coordinatrice di PiazzaParola, Yvonne Pesenti Salazar - in quanto il suo atteggiamento individualista parla alla contemporaneità.

Gli ospiti principali saranno 8 scrittori, 2 poeti, 6 saggisti, nonché traduttori, musicisti e attori che, attraverso letture filosofiche, letterarie e musicali, nelle sei serate previste lungo il mese di settembre, permetteranno al pubblico di scoprire o riscoprire la figura di Don Giovanni.

Apriranno la manifestazione, il 6 settembre, il filosofo Umberto Curi e il musicologo Stefano Castelvecchi. La serata vedrà la presenza degli allievi del Conservatorio della Svizzera italiana, con brani dal Don Giovanni di Mozart. Il 7 settembre la nota scrittrice Sveva Casati Modignani discuterà con la giornalista Sabrina Faller di seduzione, della e nella scrittura, mentre il professor Carlo Caruso, esperto di libretti d’opera, si soffermerà sulla scrittura letteraria per la musica; delle innumerevoli riscritture letterarie e metamorfosi del personaggio di Don Giovanni si occuperà invece Gilberto Isella. Nel suo intervento “Elvira e l’illusione del dissoluto redento”, l’8 settembre Marta Morazzoni parlerà delle vittime dell’inganno amoroso. Lo scrittore grigionese Arno Camenisch presenterà il suo nuovo libro “La cura” il 14 settembre, mentre il 21 settembre la musicologa Lidia Bramani, nota per le sue collaborazioni con Claudio Abbado, e la giornalista di Repubblica Leonetta Bentivoglio parleranno di amore e sesso in Mozart, tema cui hanno dedicato il bellissimo saggio “E Susanna non vien”, pubblicato da Feltrinelli nel 2014.

Parteciperanno inoltre all’edizione 2017, tra gli altri, i poeti Andrea Bianchetti e Mia Lecomte e gli scrittori Philippe Ramy, Sandrine Fabbri e Giuliana Pelli Grandini, di cui verrà presentato l’ultimo cortometraggio. Chiuderà la settima edizione del festival, il 28 settembre, una serata interamente dedicata ad Anna Felder, in omaggio agli 80 anni della scrittrice.

La prima e la terza serata avranno luogo nella Hall del LAC, mentre la seconda serata sul Patio del Municipio. Seguiranno tre serate denominate “I giovedì del Foce” che si terranno al Teatro Foce organizzate in partenariato con la Divisione Eventi e Congressi della Città di Lugano.

Previsto inoltre il 14 settembre a Locarno, un evento a cui parteciperanno più di 600 allievi delle scuole elementari intitolato Sulle tracce di Don Giovanni "il più grande ingannatore della terra" a cura di Silvia Demartini, Adolfo Tomasini e Giovanni Galfetti, realizzato in collaborazione con il Dipartimento Formazione e Apprendimento della SUPSI.

www.piazzaparola.ch