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Divisione Eventi, 03.09.18

Luca Saltini conclude l'edizione 2018 del Wor(l)ds Festival

In una giornata quasi autunnale si è svolto l’incontro conlusivo del Wor(l)ds Festival di LongLake, che quest’anno ha voluto, attraverso quest’ultimo appuntamento, segnare il passaggio dal periodo estivo a quello della ripresa scolastica. Ospite della serata, moderata da Cristian Bubola, l’autore e  responsabile dell’attività culturale presso la Biblioteca cantonale di Lugano, Luca Saltini, che ha presentato il suo ultimo libro intitolato Una piccola fedeltà (Giunti Editore).

Il momento è stato magistralmente introdotto da Roberto Falconi − collaboratore per le pagine culturali de “laRegione Ticino” − che ha messo in evidenza i contrasti vissuti dai personaggi, sullo sfondo di un periodo che dal crollo dei regimi comunisti giunge fino ai nostri giorni. Protagonista del romanzo è Augusto Castiglioni, trader dell’industria petrolifera, che “ha fatto i soldi” e, su un letto d’ospedale, rivede la sua vita, gli anni in cui si recava in Romania ad acquistare il petrolio statale, la sua devozione a Achilina, vittima della passione bruciante del funzionario Viktor Janku, il crollo del regime di Ceausescu e i cambiamenti epocali. Non si tratta propriamente di una storia d’amore, né di un racconto storico, nonostante la credibilità dell’ambientazione, ma la trama, che fluisce lentamente per poi accelerare nelle ultime pagine, risulta da subito avvincente. La piccola fedeltà di cui si parla nelle prime pagine e che sembra essere un evento marginale, si rivelerà in realtà determinate per la sorte di Castiglioni e per la sua anima che vaga, in cerca di redenzione, fra i fantasmi dell’esistenza.

Saltini, oltre che a presentare il romanzo, si è soffermato sugli aspetti creativi rispondendo alla domanda inespressa, sull’origine della sua scrittura:
“Scrivere è qualcosa di esperienziale: vedo un’immagine iniziale che descrivo. Questo è il potere della scrittura, ti fluisce dentro, ti trascende. Nella scrittura diventi il tramite di una conoscenza che a priori non hai”.

Si conclude così il festival estivo organizzato dalla Divisione Eventi e Congressi, che nella stagione autunnale proporrà la rassegna di incontri Agorateca Presenta negli spazi del FOCE. Il primo appuntamento “Perché continuare a scrivere?” con Tommaso Pincio si terrà il 10 ottobre, alle ore 18:30 allo Studio Foce.


di Manuela Masone