Peter broderick by declan kelly

Interviste, 15.10.18

Intervista a Peter Broderick

Il compositore e musicista statunitense terrà un concerto allo Studio Foce di Lugano, giovedì 18 ottobre alle ore 21:30.

Nella tua musica si scorgono tanti elementi diversificati. Non c’è un “genere” stabilito e le idee fluiscono in modo molto libero. Come riesci a far convivere questo tipo di natura con la dinamica più “costrittiva” del disco?

Trovo spesso utile disporre di una sorta di struttura o di linee guida per un particolare progetto. Mi piacciono molto gli album completi, che hanno una trama dall’inizio alla fine. Mi piace anche decidere, per i vinili, quali brani vanno sul lato A e quali sul B. È quasi come avere due piccoli album. A volte mi impongo altri limiti, come l’utilizzo di determinati strumenti. Penso sia interessante creare una sorta di contenitore per poi cercare e trovare il modo per spostarne le pareti.

Tu scrivi anche per matrimoni, eventi, feste. Nonostante questa libertà riesci comunque a unificare le tue composizioni in un contesto preciso, senza diversificare i progetti. Come avviene questo?

Immagino che l’elemento unificante sia insito nel mio carattere. Ognuno di noi ha un suo modo personale di rapportarsi alla creazione. A volte cerco di sfuggirvi o di fare qualcosa che non mi rispecchia, ma alla fine sono sempre io! Amo sorprendere, me stesso e gli altri, e sono sempre alla ricerca di modi per tenere viva in me la “scintilla” e l’entusiasmo.

Erased Tapes è una etichetta molto prestigiosa nell’ambito della musica folk alternativa e new classical. Come è nato questo rapporto e come intendete svilupparlo?

Il mio primo incontro con Robert (fondatore di Erased Tapes) è avvenuto durante una tournée con gli Efterklang. In seguito realizzai la musica di un pezzo di danza contemporanea per la coreografa Adrienne Hart, che non avevo mai incontrato di persona. Un giorno, mi ritrovai di passaggio a Londra per una tournée, città in cui vivono sia Adrienne sia Robert. Non si erano mai incontrati prima, ma legarono subito e da lì hanno iniziato a collaborare. Così è stato naturale pubblicare la colonna musicale per il pezzo di danza di Adrienne con l’etichetta di Robert.


Immagine: Declan Kelly

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