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Città di Lugano, 15.02.19

Un tesoro ritrovato. Nuove opere della Collezione Brignoni

Lugano ritrova dopo vent’anni alcuni capolavori della Collezione Brignoni. Il Kunstmuseum Bern ha donato al MUSEC - Museo delle Culture di Lugano 25 capolavori d’arte etnica appartenuti a Serge Brignoni e conservati, fino a pochi giorni fa, al Musée d’ethnographie di Neuchâtel. Le opere, il cui valore commerciale è molto elevato (alcuni milioni di CHF), sono soprattutto sculture di legno provenienti dall’Indonesia, dall’Oceania e dall’Africa.

Alla fine del 1998, Serge Brignoni decise di donare al Kunstmuseum Bern una parte della sua collezione, separandola da quella conservata ormai da 10 anni all’Heleneum, che allora era la sede del Museo delle Culture nato proprio per volontà dell’artista e collezionista ticinese. Il Kunstmuseum Bern decise di depositare le opere al Musée d’ethnographie di Neuchâtel per custodirle e per valorizzarle nel migliore dei modi.

Oltre a questa felice notizia, si è verificata un’altra interessante coincidenza: durante l’esposizione al MUSEC delle statue collezionate da Brignoni, saranno contemporaneamente in mostra alcune opere del Brignoni artista al MASI in occasione dell’allestimento Surrealismo Svizzera. Sarà quindi possibile creare un dialogo fra il Brignoni collezionista e artista. Per tracciare una panoramica completa sarà organizzata una conferenza al LAC giovedì 14 marzo con il filosofo Silvio Joller.

Il MUSEC è sempre più vicino a riaprire definitivamente le sue porte: l’inaugurazione dei nuovi spazi è prevista per il 9 aprile 2019, momento in cui saranno finalmente accessibili tutte le sale della villa Malpensata.

Per maggiori informazioni:

www.mcl.lugano.ch