02. g. segantini trittico della natura  1896 99   photo fotoflury

Città di Lugano, 22.03.19

Hodler - Segantini - Giacometti. Capolavori della Fondazione Gottfried Keller

La nuova mostra del Museo d'arte della Svizzera italiana, a cura di Tobia Bezzola e Francesca Benini, realizzata in collaborazione con il Museo nazionale svizzero di Zurigo e l’Ufficio federale della cultura, verrà inaugurata sabato 23 marzo alle ore 18:00.

Il percorso attraversa tre secoli di storia dell'arte svizzera e riunisce i principali capolavori pittorici della collezione Fondazione Gottfried Keller custoditi nel musei elvetici, fra cui opere di Hodler, Segantini e Giacometti.

L'eccezionale presenza del trittico La Natura, La Vita, La Morte (1896-1899) di Giovanni Segantini ispirato alle Alpi, che ha raramente lasciato la sua sede presso il Museo Segantini di St. Moritz, rende ancora più speciale la visita.

In mostra presenti inoltre alcune opere del patrimonio artistico ticinese, custodite dal MASI e da altri musei della regione. Tra cui due lavori di Filippo Franzoni, Autoritratto (1900-05) e Saleggi di Isolino (1890-95), rispettivamente della collezione della Città di Lugano e del Cantone Ticino, gestite dal MASI; la già citata Vergine dei Mercedari (1620-25) di Giovanni Serodine in deposito presso la Pinacoteca cantonale Giovanni Züst di Rancate; Dame in Pelz (1919) di Cuno Amiet dalla Pinacoteca Casa Rusca, Locarno. 

Nell’ambito del programma LAC edu, si terranno lungo tutto l’arco dell’esposizione, una serie di incontri curati dal MASI, con studiosi e ospiti di rilievo che approfondiranno aspetti importanti della mostra. La prima conferenza, dal titolo Alfred Escher. Ammirato e contestato propagatore del progresso , con Carlo Moos, professore Emerito di Storia Svizzera all’Università di Zurigo, si terrà martedì 26 marzo alle ore 18:30 nella Hall del LAC.

 

Immagine: Veduta del trittico La Natura, La Vita, La Morte di Giovanni Segantini Museo Segantini, St. Moritz © Museo Segantini, St. Moritz Foto: FotoFlury