Fieni 2

Interviste, 27.03.19

Gothic Eiffel, il nuovo progetto di Matteo Fieni

Sabato 30 marzo dalle 15:00 alle 20:00 le gallerie, gli spazi d’arte e i musei della città di Lugano, apriranno le porte in occasione di Open Gallery. All’iniziativa ha aderito anche Camera F di Matteo Fieni, che presenterà il suo ultimo progetto, elaborato nell'atelier di Visarte presso la Cité des Arts di Parigi durante un periodo di residenza. AgendaLugano lo ha incontrato per qualche anticipazione.

Parlaci del tuo nuovo progetto? Come è nato?

Il mio ultimo lavoro si chiama “Gothic Eiffel”, si tratta di una serie di 74 serigrafie create lo scorso anno, durante il mio periodo di residenza presso l'atelier di Visarte Ticino alla Cité Internationale des Arts di Parigi. Il progetto congiunge due ricerche precedenti, #PrivacyFreeZone e Barcodes, e unisce due linguaggi.


Foto: Una mini esposizione di diverse versioni di Gothic Eiffel nell’atelier di serigrafia della Cité Internationale des Arts

A livello visivo ritroviamo il punto rosso che in #PrivacyFreeZone rappresenta uno spazio in cui è difesa la libertà d’espressione, mentre della  ricerca Barcode ritroviamo il profilo della Torre Eiffel…

Il cerchio rosso in questo caso mette in evidenza e fa emergere dalla fotografia, quanto affermato da Roland Barthes nel saggio “La Tour Eiffel” (1964), e cioè che nella struttura della torre è presente la sagoma di una cattedrale gotica: “La tour est une dentelle de fer, et le thème est un signe du gothique: la Tour relaie ici encore une fois la cathédrale”.

Quali tematiche stimolano la tua ricerca artistica in questo momento?

Da una parte sto approfondendo il tema dell’inconscio collettivo e di come venga influenzato. Questi meccanismi sono stati fortemente studiati in ambito pubblicitario ma il ruolo dell’artista è diverso da quello puramente commerciale. Il suo ruolo è quello di far emergere semioticamente qualcosa di diverso, un paesaggio che una volta divulgato può esistere anche per altri.
D’altra parte vedo come oggi l’immagine sia preponderante anche sul web o nei social, ma come spesso venga manipolata. Credo che anche in questo caso l’artista sia chiamato a far nascere connessioni diverse da quelle di massa.
Nei mesi di maggio e giugno ho l’occasione di vivere un periodo di residenza presso l’Istituto svizzero di Milano, una nuova opportunità per ampliare la mia ricerca.


Foto: Tommaso Donati 

Appuntamento quindi a Open Gallery…

Certo, durante la giornata sarà possibile incontrare alcuni membri di Visarte Ticino oltre che a visionare i lavori.
 

Foto in alto: La serigrafia offerta in omaggio ai soci sostenitori di Visarte Ticino e a coloro che sono vicini all’artista (raffigura una Copia d’Artista)

Maggiori informazioni

www.matteofieni.ch


di Manuela Masone