Archivio

Città di Lugano, 18.06.19

Una nuova casa per l’Archivio storico

Se la memoria è elemento distintivo di una regione e della sua gente, garantirne la cura, la preservazione e lo sviluppo diventa fondamentale per preservare la nostra identità. L’Archivio storico della Città di Lugano persegue questo intento fin dalla sua istituzione nel 1980, conservando e valorizzando la documentazione prodotta fino al 1950 dall'autorità comunale e dalle sue istituzioni. Un’attività in continua evoluzione, fra lo sviluppo costante delle collezioni grazie a donazioni e acquisizioni, nuovi progetti come la digitalizzazione dell’inventario per la consultazione a distanza (il catalogo provvisorio è consultabile qui) e moderni standard di conservazione.

Per far fronte in maniera ottimale a queste sfide, l’istituto cittadino si è ora trasferito da Casa Cattaneo di Castagnola, stabile in cui si trovava da quasi quarant’anni, a Palazzo Tosetti Riva, già casa comunale di Castagnola. Uno spostamento di poche decine di metri che costituisce però un passo significativo per la crescita dell’Archivio, sancito dall'inaugurazione ufficiale tenutasi venerdì 14 giugno. Un nuovo inizio, in una sede ristrutturata per rispondere ai requisiti del nuovo prestigioso inquilino: spazi per l’archiviazione e la conservazione in sicurezza dei documenti, fra cui una camera climatica per i supporti fotografici, una sala lettura per la consultazione da parte degli utenti, nonché naturalmente i nuovi uffici per il personale.

L’Archivio, come ha detto il Direttore della Divisione Attività culturali della Città Luigi Di Corato, “conserva documenti, ma può raccontare delle storie”. La storia e le storie di Lugano, dei luganesi, ma anche di tutto il cantone, potranno quindi continuare a essere scritte e raccontate con rinnovato slancio.